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Un'irrazionale bulimia da tesseramento. È quanto denuncia la Direction Technique National (DTN), il centro studi della federcalcio francese (FFF), in una ricerca i cui risultati sono stati divulgati oggi dal quotidiano L'Equipe. I club della Ligue 1 e della Ligue 2 hanno troppi calciatori in rosa, ma non soltanto loro. Perché se si proietta il focus sulle altre quatto grandi leghe europee (Premier Ligue, Liga, Bundesliga e Serie A) i risultati non si discostano più di tanto. E smascherano l'ipocrisia di quei dirigenti che ogni estate lamentano di dover sottoporre a cura dimagrante i ranghi, salvo ritrovarsi a mercati chiusi con gruppi sempre più debordanti. Una pantomima che si ripete stagione dopo stagione, ma che adesso pare oltrepassare limiti di sostenibilità non soltanto economica. Gestire rose ipertrofiche provoca problemi anche tecnici e relazionali. Quasi un disastro gestionale programmato, cui però non si riesce a porre un argine.

I dati presentati dalla DTN e relativi alla stagione 2019-20 sono impietosi. I club di Ligue 1 hanno tesserato 675 calciatori, con una media di 34,75 per squadra. Come a dire che, quando c'è da fare il classico test titolari contro riserve, almeno 12 calciatori devono rimanere a guardare e aspettare il loro turno. Né il Ligue 2 i numeri sono di molto inferiori: 547 calciatori con una media di 27,35 per squadra. Numeri che di per sé sarebbero sufficienti a segnare l'insensatezza. Ma che diventano ancor più sconcertanti se si passa a elaborare i tempi di impiego di ciascun calciatore. Un'elaborazione fatta dalla DTN su campionati che vanno dal 2016 al 2020 fa emergere che gli 11 calciatori maggiormente impiegati da ciascuna squadra assorbono il 72% del minutaggio. Una percentuale che sale al 90% se si passa a prendere in considerazione i 16 calciatori maggiormente impiegati.

Ma poiché la media per squadra è di quasi 35 tesserati, che fine fanno gli altri 18-19? C'è chi non vede proprio il campo e chi gioca manciate di minuti, nonostante l'allargamento da 3 a 5 del numero di sostituzioni consentite a partire dall'ultimo scorcio della stagione 2019-20. Dal 26°calciatore utilizzato in poi, il minutaggio tocca lo 0,1%. Che è una sommatoria, non un dato individuale. Quest'ultimo dato è confermato dalle elaborazioni sulle altre quattro grandi leghe europee, dove i calciatori il cui utilizzo va dal 26°in poi non toccano quota 1%. Per l'esattezza, il grafico presentato dal sito dell'Equipe parla di 0,1% in Premier League, 0,3% in Bundesliga, 0,4% in Liga e 0,8% in Serie A.
Va aggiunto che, tornando al caso francese, in questa prima stagione dopo il Covid non pare essersi registrata la decisa e necessaria inversione di tendenza. I dati riferiscono che il Saint Etienne ha in rosa 36 calciatori, seguito da Monaco, Nizza e Paris Saint Germain con 30.  Sarà molto difficile rientrare entro parametri di compatibilità.

@pippoevai