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Caro Leo Turrini, il mondiale di F1 ha già il solito padrone...
“Eh, guarda, Verstappen è un fenomeno ma rischia di fare la fine del suo connazionale Cruyff”

In che senso?
“Ti ricordi l’Olanda del 1974? Era fantastica ma la Germania di Beckenbauer sollevò la Coppa del Mondo. Nonostante Johann, il mitico 14 dell’Arancia Meccanica”.

E la Mercedes è come quella Germania del pallone.
“Sì, con Hamilton al volante sì. Dopo Barcellona stiamo 3-1 per Lewis, che è perfetto forse come mai prima nella sua carriera”.

La tua Ferrari?
“C’è. Ma non si vede”.

Adesso non esagerare.
“D’accordo, in Catalogna Leclerc ci ha messo del suo per ottenere un quarto posto. Il massimo, con una macchina che ha zero chances di vittoria. Questa è la malinconica verità “.

Magari al tuo presidente John Elkann andrà meglio nella volata della Juve per il posto Champions...
“Vediamo quale sarà l’epilogo. Comunque la Signora di scudetti ne ha vinti nove, mentre la Ferrari ha vinto solo a briscola. Poi, certo, l’operazione Ronaldo è stata un boomerang, tra triplo fiasco europeo ed esaurimento della dittatura in patria. Saranno anche aumentati i followers sui social, con CR7. Ma in campo con la maglia bianconera ha vinto di più Higuain”.
Ti aspetti che il portoghese rimanga a Torino?
“Ha ancora un anno di contratto. L’ingaggio è monstre. Dubito possa prendere gli stessi soldi altrove, ma magari mi sbaglio”.

Ci sono anche gli strascichi della SuperLega...
“Qui mi ripeto: il progetto è stato presentato male e pretendendo di ignorare il merito sportivo era indifendibile. Ma far passare Ceferin e Infantino per i San Pietro e San Paolo che proteggono la vera fede nel pallone sano, su, è troppo”.

A proposito di portoghesi: di Mou a Roma che mi dici?
“Ti dico che mi sono andato a rileggere un testo delizioso di Ennio Flaiano, grande scrittore del Novecento. Si intitolava Un marziano a Roma...”

E cosa c’entra?
“Aspetta: Flaiano racconta di un alieno che sbarca nella Città Eterna. All’inizio tutti impazziscono per lui, lo adorano, lo invitano dappertutto. Poi però gli abitanti dell’Urbe scoprono che il marziano ha problemi come noi umani e insomma dagli osanna si passa alle pernacchie!”

Temi che il portoghese possa fare la stessa fine?
“Anche no, però se fossi in Jose leggerei Flaiano e studierei la storia di Helenio Herrera sulla panchina giallorossa, mezzo secolo fa. Il Mago aveva vinto la Champions di allora con l’Inter proprio come Mourinho, ma all’Olimpico fece flop”.

Non è un gran viatico.
“Beh, il colpo mediatico non si discute, è una buona cosa per tutti il ritorno di Mou nella nostra serie A. I romanisti hanno il diritto di sognare. Almeno fino all’autunno”.