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Non poteva che creare grandi polemiche la pessima battuta, seppur rettificata del candidato alla presidenza della FIGC Carlo Tavecchio. Nel suo discorso davanti all'assemblea dei dilettanti, il Tavecchio ha infatti usato un'infelice metafora razzista per evidenziare il problema dei giocatori extracomunitari che arrivano a giocare in Italia.

ASSOALLENATORI IN RIVOLTA - Renzo Ulivieri, presidente dell'AssoAllenatori non ci sta e ricandida con forza il nome di Albertini dopo la gaffe di Tavecchio: "La gaffe del presidente Tavecchio non riguarda me, ma chi lo ha candidato. Noi candidiamo Albertini, se l'avesse detta lui una cosa del genere gli avrei tolto il mio appoggio".

SCONCERTO DALL'ASSOCALCIATORI - Attraverso l'Ansa, il presidente dell'AssoCalciatori Damiano Tommasi ha espresso tutto il suo sconcerto in reazione alle parole di Tavecchio: "Sono sconcertato dalle parole di Tavecchio, ma non so se essere ancora più allibito dal silenzio che le ha circondate. In queste ore ho ricevuto numerose telefonate di calciatori italiani e stranieri che sono letteralmente esterrefatti''.

SERIE B INDIGNATA - Anche il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi non ha tardato a far arrivare alla stampa il suo rammarico per le parole di Tavecchio: "Per me il razzismo è una cosa seria. Quel passaggio è stato inopportuno, infelice e inaccettabile. Senza sensibilità e rispetto non si va da nessuna parte. Noi dirigenti abbiamo molti, ma molti più doveri dei tifosi. Dobbiamo prestare molta, ma molta più attenzione a comportamenti e linguaggi".

IL WEB IN RIVOLTA - Come sempre, però, il web è diventata un'autentica polveriera. Su twitter e facebook spopolano gli hashtag #NoTav, #NoTavecchio o semplicemente #Tavecchio e qui riportiamo alcuni degli esempi più concreti di come il messaggio del candidato alla presidenza della FIGC non sia passata per niente sottotraccia e che la minimizzazione arrivata in serata abbia contribuito ad alimentare la miccia della polemica.

TAVECCHIO SI DIFENDE- Il diretto interessato ha voluto precisare di non essere affatto razzista. Ecco le sue parole: "Accetto le critiche ma non sono razzista. La Figc farà politiche contro la discriminazione".