63
L'uomo dei record ha fatto centro, di nuovo. Decidendo di esagerare questa volta, con una doppietta d'autore al Barcellona, che ha sancito verosimilmente la parola fine sul ciclo di Ronald Koeman e attirato le attenzioni dei principali club europei nei suoi confronti. Darwin Nuñez, centravanti classe '99 di proprietà del Benfica, è uno dei profili giovani più futuribili nel suo ruolo e le due reti con cui ha contribuito al prestigioso successo del Benfica sui blaugrana nella sfida di mercoledì sera ha ulteriormente posto i riflettori sul talento uruguaiano. Da tempo nel mirino del Milan, alla ricerca di un calciatore sul quale costruire un progetto per gli anni a venire, l'ex Almeria è seguito ora con particolare attenzione pure dall'Inter, come riferisce il quotidiano lusitano Record.

L'UOMO DEI RECORD - Accostato da un certo Diego Forlan sia a Luis Suarez che ad Edinson Cavani, i due calciatori di cui proverà a raccogliere l'eredità pure con la maglia della Celeste, Nuñez si sta rendendo protagonista di un grande avvio di stagione, con 4 reti realizzate nelle prime cinque giornate del campionato portoghese, oltre alla duplice marcatura contro il Barcellona, che lo hanno reso l'uruguaiano più precoce a trovare la via del gol e a realizzare una doppietta nella massima competizione europea per club. Nonostante l'investimento fatto dal Benfica nelle scorse settimane per l'attaccante titolare dell'Ucraina Yaremchuk, prelevato dal Gent per poco meno di 20 milioni di euro, il tecnico Jorge Jesus non ha voluto rinunciare alle qualità fisiche e tecniche del bomber sudamericano, che sta dimostrando una grande duttilità nel riciclarsi come attaccante esterno sinistro.
QUANTO VALE - Caratteristiche che non sono sfuggite agli osservatori delle due squadre milanesi, così come a quelli dell'Atletico Madrid e del Manchester United, avvistati proprio mercoledì al "Da Luz" in occasione della partita contro il Barcellona. Darwin Nuñez fu acquistato per 24 milioni di euro nell'estate nel 2020 e il suo valore di mercato è in costante ascesa, fissato al momento nei 40 della clausola rescissoria incorporata nel contratto con scadenza giugno 2025. Una cifra significativa per un calciatore ancora in fase di consacrazione ma non inaccessibile per chi, come Inter e Milan, è chiamato a lavorare in anticipo all'individuazione di un attaccante di maggiore prospettiva rispetto ai vari Dzeko, Ibrahimovic e Giroud.