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Denis si, Denis no: è questo il dubbio che attanaglia i dirigenti bianconeri dopo che l’argentino si è infortunato. 
C'è una interessante definizione medica per capire l’entità del malanno: "Fratture metatarso: gli atleti professionisti sono sempre operati e il periodo medio di recupero va dalle 12 alle 18 settimane”. Insomma per Denis addio preparazione. Se ci si vedrà in bianconero, è molto probabile che avvenga in inverno. Tardi, troppo tardi per una squadra che invece necessita di certezze e non di dubbi dopo una stagione vissuta sul filo del rasoio.


Non è facile però dirottare altrove le proprie attenzioni dopo che col Napoli si era arrivati ad un accordo più che soddisfacente: 4 milioni per l’intero cartellino si scriveva la scorsa settimana. Se non fosse stato per il prolungato ritardo del procuratore del giocatore l’affare sarebbe bello che fatto e Denis oggi sguazzerebbe con i nuovi compagni sul fiume But, ad Arta.

    Fratture metatarso: gli atleti professionisti sono sempre operati e il periodo medio di recupero va dalle 12 alle 18 settimane

Invece è a Barcellona sperando che i medici diano buone notizie.
Intanto De Laurentiis dopo l'infortunio continua a ripetere: "Denis deve capire che a Napoli potrebbe non giocare, meglio che vada a Udine dove potrà essere un protagonista”.

L'Udinese per ora aspetta, come confermato ieri dal Ds Larini a Udineseblog. Una attesa che perdurerà fin quando non si avranno chiare le condizioni del giocatore. L'intenzione è quella di insistere sul El Tanque, ma è chiaro che una volta capito quanto tempo necessiterà per il recupero la società bianconera imporrà al procuratore le sue condizioni per l'ingaggio. E visto quanto detto dal numero uno del Napoli non sembra che Denis abbia molte scelte.
Ma se l'affare salta dove cercare eventuali alternative? Cavenaghi non  sembra riscuotere conferme, Tiribocchi ha prolungato con l’Atalanta, Bianchi costa e ha un ingaggio mica da ridere, Jimenez non è una prima punta, idem vale per Eder l’unico nome che forse è percorribile per i rapporti che legano l’Udinese all’Empoli.
Altre strade come quella di Pavon per ora non sembrano percorribili per cui è chiaro che se saltasse Denis non sarà facile trovare un giocatore con queste caratteristiche.
Intanto in attacco ci sono anche da sistemare Forestieri, Sforzini, Corradi e Laurito. Un poker che non serve a Guidolin. Il primo potrebbe finire in Grecia, Sforzini piace al Frosinone (che vuole anche Surraco), Corradi potrebbe andare negli States mentre per Laurito dopo che è sfumata una pista cilena ci sono poche possibilità ad oggi.

Non c’è però solo l’attacco da sistemare: la mediana sarà pur ricca di centrali ma sulle fasce appare sguarnita. L’infortunio di Basta farà si che Cuadrado rimanga a Udine, ma il colombiano dopo una stagione altalenante deve dimostrare di essere cresciuto. Altrimenti urge una alternativa a Isla che, seppur adattato bene nel ruolo, è nato come centrale e non come laterale. Il Mondiale non può far scordare questo aspetto.

Dall’altra parte c’è il solo Pasquale e servirebbe un rinforzo: Monzon, seguito a lungo intanto piace al Napoli, anche se nelle ultime ore dall'Argentina dicono che l'offerta non è stata formalizzata e che l'Udinese potrebbe rientrare prepotentemente sul giocatore. Il nostro gioranale da tempo seguiva questa tratattiva che si era arenata solo per questioni burocratiche. Intanto si parla ancora di De Ceglie ma fino a metà agosto la Juve non lo mollerà, sempre che decida di privarsene.

In mediana si pensa a sfoltire: Obodo e il Lecce è un matrimonio che si può fare, anche se sul nigeriano c’è pure il Cesena. Morosini potrebbe andare al Varese. Pinzi vuole l’Udinese ma sarà così anche se rimane Inler? In caso di conferma dello svizzero l’ex capitano potrebbe andare davvero al Malaga.
A proposito di Inler: il Napoli dopo che si è visto soffiare Zuculini dal Genoa sta per sferrare un nuovo tentativo per Inler. Non è detto che vada a buon fine ma l’intenzione c’è.

In difesa Lukovic non sembra rientrare nei piani di Guidolin: per lui c'è il Rubin in Russia. Questa partenza potrebbe aprire le porte a Monzon, per questo si cercherà di affrettare la trattativa, mentre tra i portieri in tre dovranno andarsene. I più papabili ad oggi sono Koprivec, Romo e Bucuroiu.