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  • Udinese, è sfortuna:| Il Bologna ringrazia

    Udinese, è sfortuna:| Il Bologna ringrazia

     

    Stavolta è sfortuna. L'Udinese gioca una gara accorta, colpendo in contropiede nel primo tempo e prendendo in mano la gara nella ripresa, ma cozza due volte contro la traversa. Mentre alla fine è la solita vecchia volpe del Bologna, Di Vaio, a trovarsi nel posto giusto al momento giusto e a risolvere la partita. Con i friulani che in classifica restano al palo.
     
    DOPPIA SORPRESA — A sorpresa, Guidolin schiera Di Natale, che tutti si aspettavano in panchina. Il motivo si capisce dopo 9 minuti. Perché è il Bologna a fare da subito la partita, come prevedibile, e quando si tratta di contropiede il Totò dei friulani è un'arma micidiale. Puntalmente, infatti, su azione di angolo del Bologna, gli ospiti ripartono velocissimi: lancio di Floro Fores da metà campo a destra per Di Natale il cui diagonale è angolatiossimo sul secondo palo. Il Bologna però ha il merito di non abbattersi e riprende a macinare gioco. Di Vaio e Meggiorini non danno punti di riferimento, scambiandosi continuamente tra il centro e la sinistra dell'attacco rossoblù, mentre Gimenez imperversa sulla destra. E proprio in una di queste occasioni che il capitano, da sinistra, indovina il cross giusto per Gimenez, che di testa insacca sul primo palo spiazzando il portiere. A quel punto la partita trova un suo equiilibrio: Bologna che mantiene una certa supremazia territoriale, e che va ancora vicino al gol con Di Vaio e Gimenez. Ma che mostra evidenti falle in difesa, soffrendo le folate dell'Udinese, che prima impegna seriamente Viviano con un'acrobazia, poi colpisce incredibilimente la traversa con un colpo di Benatia, liberissimo in area a pochi passi dalla porta.
     
    LA RIPRESA — Si riparte con Guidolin che gioca la carta Sanchez per Floro Flores. I risultati si vedono subito, perché il gioco dell'Udinese nei primi 10 minuti non è più di rimessa ma di arrembaggio: il Bologna va in affanno e arriva la seconda traversa con Abdi, sempre da posizione ravvicinata. Solo dopo il quarto d'ora il Bologna riprende ad affacciarsi nella metà campo avversaria: Malesani, comunque, si copre a centrocampo inserendo Siligardi per Meggiorini. La gara si fa più equilibrata, grazie anche all'attivismo sulla sinistra di Rubin, a tratti il vero trascinatore dei rossoblù. I due tecnici mettono mano ai cambi pompando energie fresche alla ricerca della vittoria. E' l'Udinese però a trarne i maggiori benefìci ritrovando l'energia dell'inizio del tempo, con Di Natale che in acrobazia sfiora il palo. Ma proprio nel miglior momento friulano, ecco il gol di Di Vaio, lasciato colpevolmente solo, che firma la zampata decisiva e fa sprofondare l'Udinese.

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