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Rinvigorita dalla notte greca in Europa League, l'Udinese torna a correre anche in campionato e risponde alla Lazio nella corsa al terzo posto. Di Natale rientra, si procura e segna il rigore che sblocca un primo tempo difficile, e vola a quota 18 gol in campionato. I tre punti sono pesanti, perché arrivano dopo il punticino striminzito nelle ultime tre uscite, e perché è un bel passo in avanti rispetto alla Roma. Per il Bologna invece è il primo k.o. dopo sette risultati utili di fila.

RIENTRI — La novità principale nell'Udinese è il rientro di Di Natale che si aggiunge a quello di Asamoah, già rientrato nella serata di Salonicco. Davanti, a supportare Totò, non c'è l'acciaccato Floro Flores e nemmeno Torje, ma Fabbrini, che ha dato buoni segnali in Grecia. Il Bologna è confermato: rispetto all'ottima prova nel recupero infrasettimanale con la Fiorentina, Pioli deve fare a meno dello squalificato Diamanti, sostituito da Taider. L'altra variazione è sulla corsia sinistra: c'è Morleo al posto di Rubin.

GARA ACCESA — Il gol ha il merito di accendere gli animi e, di riflesso, l'incontro. Pioli cambia a inizio ripresa, inserendo Acquafresca per Taider e passando al 3-4-1-2. L'atteggiamento dell'Udinese è chiaro: attendere le folate degli emiliani e colpirli in contropiede. All'11' il piano funziona, di nuovo. Stavolta è Basta a galoppare sulla destra: fuga in velocità, dribbling in area su Portanova e bel tocco d'esterno a beffare Gillet. E' il quinto gol stagionale per il serbo, che ha giocato una gara sontuosa. L'Udinese a quel punto prova ad addormentare definitivamente il match, ma lo fa arretrando troppo. A dieci minuti dalla fine il neo-entrato Kone trova il gol della speranza dopo la sponda di Di Vaio. Sarà un altro neo-entrato, Floro Flores, che ha preso il posto di uno stanco Di Natale, a chiudere i giochi con un destro al volo su assist dell'infaticabile BastaEPISODIO DISCUSSO— L'incontro è molto bloccato. Il Bologna non subisce gol in casa dal dicembre del 2011 e tiene testa alla fisicità della squadra di Guidolin. Nel primo tempo quasi non si registrano occasioni. A sbloccare l'incontro è un episodio molto discusso. E' il 38' della ripresa. Il Bologna ha guadagnato metri e da alcuni minuti cerca di mettere pressione alla solida difesa ospite. Di Vaio conquista una punizione nella trequarti e gli emiliani si riversano in avanti. Batte Ramirez, ribatte la difesa, Morleo sbaglia l'aggancio e innesta la letale ripartenza friulana. Di Natale si allarga e detta il passaggio, si accentra saltando Perez, che lo aggancia sul piede d'appoggio. Fallo netto, sì, ma è dentro o fuori area? Mazzoleni indica il dischetto. Il Bologna protesta, ma l'impressione è che il piede dell'attaccante fosse sulla linea. Il dubbio comunque rimane. Di Natale calcia in mezzo, di potenza, e mette fine a un primo tempo fisico e avaro di emozioni. Sino a quel momento c'erano stati solo due sussulti: un controllo poco felice di Di Vaio su filtrante di Morleo, con pronta uscita di Handanovic, e una mischia nell'area piccola di Gillet dopo una punizione di Di Natale.