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Le utlime giornate di campionato spesso regalano emozioni per tanti giovani ragazzi che riescono, con le proprie squadre senza obiettivi, a vivere momenti magici con le prime squadre trovando anche l'esordio nella massima competizione. E' il caso di Simone Pafundi, centrocampista offensivo classe 2006 che ha esordito con la maglia dell'Udinese contro la Salernitana.

ESORDIO DA RECORD - Finora il record da baby esordiente in A nei 49 campionati disputati nella massima serie italian era del ghanese Stephen Appiah, nato il 24 dicembre del 1980, che Zaccheroni fece debuttare al Meazza contro il Milan (0-0) l'11 febbraio del 1998, a 17 anni e 49 giorni. Ieri Pafundi lo ha aggiornato, trovando l'esordio contro la Salernitana a 16 anni e 59 giorni.
CHELSEA E CONTRATTO -
Il gioiello bianconero ha vissuto un'annata magica, culminata con la vittoria del Primavera 2 a protagonista con 7 gol e 6 assist in 14 presenze che sono valse all'Udinese la promozione in Primavera 1. E pensare che Pafundi poteva non essere fra i protagonisti di questa squadra perché, nato da gentiori napoletani che si sono trasferiti in Friuli, è stato a un passo dall'accettare la corte del Chelsea che voleva portarlo nelle proprie accademy in Inghilterra. La voglia dei genitori di non allontanarlo troppo da casa lo hanno convinto a sposare il progetto friulano che ora dà i suoi frutti, sia con l'esordio in prima squadra, sia con il contratto da professionista, triennale, firmato non appena compiuti i 16 anni di età.

MARADONA E MANCINI -
Il capo degli osservatori dell'Udinese, Andrea Carnevale, di lui dice che "ha il sinistro di Maradona". Probabilmente esagera, ma fa capire la qualità con cui questo ragazzo dà del tu al pallone. Sono doti importanti che non passano inosservate e non sono passate inosservate neanche al ct Roberto Mancini che, dopo aver completato un giro importante delle Primavere italiane, ha scelto di convocare Pafundi per il prossimo stage a Coverciano dove sarà il più giovane in assoluto dei 53 convocati. Di sicuro per Simone questo finale di stagione sarà tutto da incorniciare. Promozione, esordio e Nazionale, il futuro è tutto per lui.