Commenta per primo

La vittoria del Milan contro il Napoli sembra far sì che la corsa scudetto sia limitata ad una lotta fra le due milanesi. 'Visto il calendario i partenopei per me sono ancora in corsa, anche se il successo dei rossoneri di lunedì scorso dimostra che i valori stanno venendo fuori, e Milan ed Inter hanno qualcosa in più - ha dichiarato, ospite di Radio Toscana, l'ex tecnico del Genoa Giampiero Gasperini -. Il fatto che il Napoli sia ancora in corsa per quell'obiettivo fantastico che è lo scudetto, è un merito della rosa di Mazzarri, e anche se cedesse nel finale nessuno avrebbe da rimproverargli nulla. In Europa rischiamo di essere eliminati non da Real o Barcellona, ma da formazioni che sono quinte-seste nel loro torneo, e questo vuol dire che stiamo perdendo competitività a livello continentale. Non dico che il nostro calcio sottovaluti gli impegni in Europa League, ma che i giocatori non scelgono più la serie A perché siamo rimasti indietro rispetto agli altri Paesi'.

'L'Udinese fa spettacolo puro, è un esempio di programmazione societaria e tecnica, sta raccogliendo quanto di buono sta facendo da anni - ha aggiunto Gasperini -. Roma e Juventus hanno organici di primo piano, sono subito dietro Inter e Milan: evidentemente pagano il contraccolpo di non poter lottare più per lo scudetto. Nel finale di campionato hanno l'opportunità di rientrare per il terzo-quarto posto. La Lazio di Reja sta andando oltre le aspettative della vigilia. L'anno scorso la stessa formazione ha rischiato fino alle ultime giornate nella lotta per la retrocessione, mentre adesso sta lottando per la Champions. Il fattore emotivo e motivazionale nel gruppo biancoceleste sta facendo la differenza. Criscito è un giocatore completo, duttile, che conosce il calcio, purtroppo ha avuto una brutta esperienza da giovane alla Juventus. Non vedo giocatori migliori nel suo ruolo. Abbiamo bisogno che vengano fuori giovani di quel valore nel nostro calcio, anche se in difesa alcuni giocatori stanno emergendo, come Ranocchia, Bonucci o appunto Criscito. Serve un giovane che illumini il nostro attacco a livello internazionale, sia nel ruolo di trequartista che nel ruolo di punta. Balotelli ha le caratteristiche per poterlo essere, ma negli ultimi due anni ha giocato pochissimo, e di lui si è parlato di più per motivi extracalcistici'.