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Dopo il pareggio contro la Lazio, il tecnico dell'Udinese Luca Gotti ha parlato ai microfoni di DAZN: "Conosciamo le caratteristiche della Lazio, la capacità e la qualità del palleggio però anche il fatto che avremmo potuto sfruttare la fisicità dei nostri giocatori dopo aver recuperato palla a centrocampo".

Tante Udinese.
"E' stata una partita sulle montagne russe, alti e bassi, otto gol ed espulsioni. Nel primo tempo era la partita che avevamo preparato. Nel secondo la Lazio riesce a far fruttare le qualità dei suoi giocatori. Non avevo l'impressione ci fossimo sciolti".

Aveva pensato di sostituire Molina già ammonito?
"Avevo più pensieri sull'ammonizione di Becao. Immobile è difficile da gestire, ci sono sempre scontri fisici. Molina era andato a rischio la settimana scorsa e ne abbiamo parlato, pensavo di non aver problemi da questo punto di vista. E' stata una sorpresa questo fallo inutile. Detto questo, se ammoniamo per questi falli qua...".
La difesa a quattro?
"A me non importa nulla della difesa a quattro o della difesa a tre. Ci sono diverse componenti che mi portano a fare questa scelta. Una è l'avversario. Non volevamo poi toglierci l'opportunità di ripartire sugli esterni con due giocatori come Molina e Deulofeu. Questa cosa nel primo tempo ha fruttato, nella ripresa la Lazio ha sfruttato la sua qualità".

Vi è mancata un po' di gestione anche sul 3-3?
"Oggi, dal mio punto di vista, c'è insoddisfazione riguardo la qualità di palleggio. Però contemporaneamente, nella nostra situazione, la squadra è venuta qui a Roma senza paura".

I margini di Beto?
"Sono notevolissimi. Non bisogna aver fretta con lui. Tutti intuiamo che ha grossi margini di miglioramento, senza fretta e lavorando quotidianamente con un'umiltà che andrebbe fatta vedere ai bambini del settore giovanile. Penso che abbia delle prospettive importanti".