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L’Udinese sa esaltarsi nelle condizioni ambientali più difficili. L’aveva dimostrato l’anno scorso vincendo una gara fondamentale nel suo cammino al San Paolo di Napoli, lo ha confermato questa sera espugnando il campo più caldo d’Europa. “A differenze di altre volte abbiamo concretizzato molto e nei primi venti minuti siamo stati spietati – racconta mister Guidolin ai microfoni della sala stampa del Toumba -. Dopo il secondo gol tutto è diventato più semplice. Tutto si è deciso all'inizio, quando siamo riusciti ad abbassare i decibel del Toumba e a prendere possesso del centrocampo. Questa qualificazione ci dà slancio perchè vinciamo fuori casa dopo tanto tempo”.

Adesso siete concentrati sul prossimo turno?
“Da domani cominceremo a preparare la gara di Bologna, che si gioca tra 70 ore, poi penseremo di nuovo all’Europa League”.

Cosa le è piaciuto di più della sua squadra?
“Il grande spirito e la voglia di primeggiare. Ho visto nei ragazzi il desiderio di fare strada in questa competizione”

Cosa si augura per il futuro?
“Solo la salute dei miei giocatori. Abbiamo già pagato un prezzo molto alto con gli infortuni”.

A proposito, come stanno Abdi e Benatia?
“Per lo svizzero serviranno esami approfonditi, mentre il marocchino è stato sostiuito in via precauzionale. Non è a rischio per Bologna”

Le è piaciuto Fabbrini?
"Sono soddisfatto della prestazione di tutti. Devo dire che il ragazzo toscano oggi ha disputato la sua miglior gara sotto la mia gestione".