195

Udinese-Juventus 2-6


UDINESE


Bizzarri 5: non sicurissimo in diverse occasioni, quattro gol non sono colpa sua ma sul quinto poteva fare di più. 

Adnan 6: collabora attivamente all'espulsione di Mandzukic, poi qualche buon cross, meglio in avanti che indietro ma ha dimostrato di poter giocare anche a sinistra.

(72' Larsen 6: firma la presenza ed è un buon ritorno per il futuro)

Danilo 5: il bello e il brutto di questa squadra, realizza il gol del pareggio ma poi è protagonista negativo nei due successivi gol della Juve.

Nuytinck 5,5: non la sua miglior serata, quando ha Danilo in parte fatica a sostenere la difesa.

Samir 4,5: non sta bene e non si capisce cosa gli manchi per trovare la condizione migliore, si regala anche un autorete.

(67' Pezzella 5,5: entra in una fase già decisa di crollo della gara)

Fofana 6: senza lodi e senza colpe, ma ci si aspetterebbe una spinta maggiore da parte sua.

Hallfredsson 5,5: è rude ma spesso funzionale, causa qualche fallo di troppo che porta a punizioni che regalano il vantaggio alla Juve.

Jankto 6,5:  il migliore dei friulani è sicuramente lui, tante occasioni create e pericoli continui per la difesa della Juve.

De Paul 6: niente di eccezionale, ma con assist e personalità si merita la sufficienza.

Lopez 5,5: quasi comparsa, compare a sprazzi ma poteva fare sicuramente di più 

Perica 6,5: regala euforia e imprevedibilità all'attacco bianconero.

(82' Bajic s.v.)

All. Delneri 5,5: se la riesce a giocare alla pari contro la Juventus, poi si fa espellere e la sua squadra perde il controllo della gara.


​JUVENTUS

BUFFON 7: su Perica può fare poco, poi para tutto il parabile e forse pure qualcosa in più. Provvidenziali gli interventi su Jankto e Perica nel primo tempo.
 

LICHTSTEINER 5: Jankto gli spunta alle spalle in due occasioni, viene salvato da Buffon. È lui a trarre in inganno sul gol convalidato a Danilo. Resta la soluzione più affidabile solo per mancanza di alternative di ruolo (90' BERNARDESCHI ng).
 

RUGANI 6: da un suo passaggio sbagliato nasce l'azione del gol dell'Udinese, errore grave. Poi si riprende, facendosi sentire in maniera decisiva nell'area avversaria.
 

CHIELLINI 6: la partita inizia ancora una volta con Chiellini costretto a tappare di qua e di là. E Perica lo beffa spesso, non solo in occasione del gol.
 

ALEX SANDRO 5: spinge e crea pericoli. Ma quando viene puntato, lascia troppo spesso la possibilità di crossare in libertà al proprio avversario di turno.
 

KHEDIRA 8: perfetto nell'inserimento vincente per il gol del sorpasso, più spietato di Higuain per il 2-4, infine cala il tris. Disputa quella che a livello personale è sicuramente la miglior prestazione della stagione.
 

PJANIC 7: non sembra la sua partita, spesso il centrocampo viene saltato e il pressing dell'Udinese gli impedisce di ragionare come vorrebbe. Avere gente come lui e Dybala in squadra, però, rende ogni situazione da fermo una potenziale palla gol. E la chiude lui
 

CUADRADO 7: una prova davvero tosta per il colombiano, roccioso quando serve ed anche decisivo con quel cross pennellato alla perfezione per la testa di Khedira (78' BARZAGLI ng).
 

DYBALA 6: non è ispirato come un mese fa, a testa bassa però si sacrifica per la squadra venendo fuori soprattutto dopo l'espulsione di Mandzukic. Importante l'assist per Rugani (57' DOUGLAS COSTA 6: per dirla alla Allegri, un buon cambio).
 

MANDZUKIC 4.5: il rigore c'era, comprensibili le proteste. Ma un uomo della sua esperienza non dovrebbe perdere così la testa, specialmente con tutta la partita davanti.
 

HIGUAIN 6.5: forse gli manca solo il gol. Però gli manca, questo non può essere ignorato. Il palo glielo nega a Bizzarri battuto, lui continua a giocare per la squadra macinando chilometri e facendo la lotta con tutta la retroguardia dell'Udinese. Inutile ma ugualmente importante il gesto di regalare a Dybala il pallone da spingere in rete, poi annullato per fuorigioco.
 

All. ALLEGRI 6.5: la Juve continua a subire troppi gol, Buffon ne evita un altro paio. Brutto l'approccio ad entrambe le frazioni di gioco, impressionante la doppia reazione al gol subito e positiva la capacità di segnare fino a dilagare. Vincere 6-2 in trasferta e giocando un'ora in meno è segno di strapotenza, nonostante tutto.

@NicolaBalice