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Si deve ricominciare e la sosta natalizia, con i bagordi, i botti e l'euforia per un 2011 indimenticabile sono le scorie che rendono un'incognita la gara col Cesena. Oltre al fatto che si giocherà alle 12:30, orario televisivamente corretto ma che ai tifosi non piace molto, per cui aspettiamoci un "Friuli" sempre semi vuoto. Colpa della grandezza dello stadio, ma questo calcio spezzatino aumenterà gli spettatori davanti alla tv (e quindi i soldi per i club), ma distacca dalla passione e dalle abitudini con cui intere generazioni sono nati.

 

Per l'Udinese nessun problema, comunque, visto che si sta studiando come affrontare il pranzo/colazione nel miglior modo possibile. Elementare, anzi alimentare Watson: basta fare colazione con spaghetti o riso per avere carboidrati, frutta e poco altro. Che culo, direbbero ironicamente gli appassionati di Gordon Ramsey. Tant'è, ma onestamente ci preoccupa di più il panino nagasaki (probabilmente radioattivo), che molti rivenditori hanno preparato notte tempo con ingredienti di dubbio gusto. Il colesterolo ringrazierà, speriamo che la pressione non salga per via della partita.

Sulla carta non ci dovrebbero essere problemi per i bianconeri, quelli doc di casa, ovviamente. Ma le ultime vicissitudini con Floro, l'imminente partenza degli africani per la Coppa d'Africa, e soprattutto il ripartire con la voglia matta di confermare l'anno scorso sono incognite più pesanti del pranzo, che anzi dovrebbe essere leggero.

ATTACCO - Caso Floro: in società lo ridimensionano, e il richiamo di Pozzo dovrebbe aver dato il segnale definitivo. Chi fa il galletto è meglio che abbassi la cresta. Nessuno ha il posto assicurato, nessuno può pretenderlo. Floro avrà accettato questa linea oppure consigliato da chi gli sta dietro continuerà con atteggiamenti che a Guidolin non piaceranno di certo? La sensazione è che domani possa andare in campo (se così non fosse in arrivo altre speculazioni), e la gara sarà un vero esame. Basta lamentarsi troppo, basta perdere tempo per rialzarsi dopo ogni colpo. Floro ha grandi doti e nel primo anno di Marino le ha esibite con classe e eleganza. Rivogliamo tutti quel Floro, che anche allora non era prima punta. Se oggi si è convinto che può giocare bene solo lì, si rassegni perché Di Natale crediamo meriti più considerazione e si riguardi i vecchi DVD con le sue prestazioni. Noi abbiamo sempre creduto nella forza del giocatore e anche privatamente gli abbiamo detto che il problema è convincersi dei propri mezzi, non aspettare che gli altri ti aiutino sempre, perché gli altri nel calcio non sono sempre gente buona e giusta. Forza Floro, quindi, anche se l'acciacco dell'altro va monitorato ancora e il ballottaggio con Torje non è concluso.

MEDIANA - Asamoah, rientrato tardi dall'Africa dovrebbe comunque andare in campo. Fernandes come abbiamo analizzato ieri per ora non può essere considerato il suo sostituto e quindi il ghanese deve stringere i denti e smistare palloni, come da compito assegnatogli. Con lui Basta, Isla, Pinzi e Armero che sicuramente avrà ricevuto la ramanzina da Guidolin, ma che vuole anche iniziare meglio di come è finito per lui il nuovo anno.

DIFESA - Anche qui nessun dubbio: davanti a Handanovic ci saranno Benatia, Danilo e Domizzi.

NUOVI - Molto probabilmente Fanchone e Fernandes verranno provati in Coppa Italia contro il Chievo mercoledì prossimo. Si spera in quell'occasione di rivedere anche Coda, che sarebbe l'acquisto definitivo per la difesa dopo aver recuperato Ferronetti.. Anche Battocchio dovrebbe avere la sua chance. In attesa di capire se e chi arriverà per sostituire Badu, potrebbe essere promosso a quasi titolare e in Coppa può dimostrare che può agire anche al posto di Asamoah.

PRESENTE - Meglio però non guardare oltre a domani: si deve ricominciare col piede giusto. L'obiettivo è chiudere l'andata a 39 punti, media scudetto e possibilità di diventare nella prima volta campione d'inverno. Occhio però agli scogli che ci sono davanti. Il Cesena è in recupero dopo l'avvio disastroso, il Genoa si sta rinforzando molto e il Catania è sempre squadra ostica. Ma come dice Guidolin, una cosa per volta. Ora il Cesena, che verrà a Udine per strappare almeno un punto, quindi chiusa e con particolare attenzione alle fasce bianconere, arma letale se lasciata libera di agire.