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Mettiamo ordine. Partenze e arrivi come all'aeroporto. All'Udinese i biglietti di sola andata sono pronti per Zapata e Inler, praticamente all'imbarco. Ancora in agenzia di viaggio Sanchez, per il quale ci sono tante destinazioni possibili. Si sa da tempo che il colombiano è destinato a cambiare maglia, anche perché in scadenza di un contratto che non vuole rinnovare; bisognerà attendere la fine della Coppa America.

Per Inler, invece, l'attesa riguarda le sue ferie. Lo svizzero sta postando sul suo sito messaggi che riguardano il futuro calcistico e ha chiaramente ribadito che non si saprà nulla fino alla fine delle vacanze. In Friuli ha più volte detto 'Ci vedremo al ritiro' (i primi di luglio) e poi si vedrà. L'Udinese ha da tempo trovato un accordo con il Napoli, ma Inler vuole essere ben sicuro della sua scelta.

E siamo all'uomo mercato 2011: Alexis Sanchez. Che fosse desiderato si sapeva, ma che tutta Europa lo volesse forse non era prevedibile. Dalle inglesi, alle spagnole, alle italiane, tutte in fila per il cileno che potrebbe - e il condizionale è d'obbligo - lasciare Udine. Ma non a breve. La trattativa è complicata perché, come la buona tradizione dei Pozzo insegna, ci vuole anche il sostituto ideale.

Sono circolati alcuni nomi interessanti, però sembra di trovarsi di fronte ad un effetto 'domino'... appena qualcuno farà la prima mossa, il mercato (bianconero) si muoverà a cascata. Tra poco andranno risolte anche le comproprietà, un nodo che coinvolge l'Udinese su più fronti. L'impressione è che in ritiro, ad Arta Terme, ci saranno volti che poi cambieranno destinazione e mancheranno giocatori da mettere in rosa.