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28 maggio 2020: è questa la data scelta per decidere il futuro del campionato di Serie A. Dopo il via libera dato dal Comitato Tecnico Scientifico, che ha approvato il protocollo per gli allenamenti di squadra, a metà della prossima settimana i vertici del calcio italiano si riuniranno per sciogliere gli ultimi dubbi in vista della ripartenza.
 
La stagione potrebbe riprendere il 20 giugno, esattamente tra un mese, visto il decreto in vigore che vieta ogni evento sportivo fino al 14 giugno: fondamentale sarà organizzare al meglio il nuovo calendario e tutto ciò che ne concerne, come gli spostamenti per raggiungere lo stadio o l’utilizzo degli spogliatoi. Tutti elementi che verranno analizzati tra poco più di una settimana dal Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, e la Commissione scientifica della Figc.
 
Nel caso in cui non si dovesse riuscire a portare a termine il campionato, però, entrerebbe in scena il piano B, con le prime quattro in classifica a giocarsi lo scudetto e le ultime sei della graduatoria ai playout.
 
Nel frattempo l’Udinese ha deciso di ripartire, dopo l’esito negativo dei test molecolari e sierologici fatti a tutti i giocatori e ai membri dello staff: una notizia confortante, che permetterà ai bianconeri di ricominciare gli allenamenti collettivi con serenità e meno preoccupazioni.
 
In attesa della decisione ufficiale, quindi, i ragazzi di mister Gotti riprenderanno insieme la preparazione in vista del rush finale già nel corso dei prossimi giorni, dopo le sedute individuali svolte da una settimana a questa parte. L'obiettivo su cui le Zebrette sono focalizzate da inizio anno dovrà essere la spinta principale assieme a quella dei propri tifosi, per il raggiungimento di una salvezza tranquilla e la costruzione di un futuro più solido.