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È arrivato il terzo pareggio consecutivo per l’Udinese in questo girone di ritorno, che dopo le altrettante sconfitte di gennaio, non è riuscita ancora a centrare il successo dopo il giro di boa.
 
Nonostante si trovassero di fronte a una squadra rimaneggiata dagli infortuni, infatti, i bianconeri non hanno sfruttato l’enorme occasione di staccarsi dalla zona rossa della classifica, facendosi raggiungere in pieno recupero dal Bologna e uscendo dal Dall’Ara con un solo punto in tasca.
 
Dopo il vantaggio nel primo tempo firmato Okaka, l’Udinese si è limitata ad amministrare il gioco nella ripresa, pungendo poche volte la retroguardia felsinea. I cambi effettuati da mister Gotti non hanno aiutato i contropiedi friulani (fuori Fofana e Lasagna, dentro Walace e Jajalo) e la squadra si è lentamente abbassata, subendo nel finale la rete di Palacio, che ha fissato il risultato sull’1-1.
 
A preoccupare è ancora la grande difficoltà a trovare la via del gol, la sterilità della manovra offensiva e la poca lucidità nell’inquadrare lo specchio avversario. Sono 21 le reti segnate ad oggi, di cui appena la metà sono state siglate dai centravanti.
 
Anche la difesa non offre le stesse garanzie di inizio stagione: i pochi gol subiti rispetto alle dirette inseguitrici fanno ben sperare, ma le disattenzioni con cui i bianconeri permettono agli avversari di bucare Musso preoccupano, e non poco, i tifosi friulani.
 
Ora, con grande probabilità, ci sarà una pausa, visto l’allarme sanitario scatenato dal coronavirus. Il match contro la Fiorentina potrebbe slittare e di conseguenza l’Udinese potrebbe giocare la prossima gara ancora lontana dalle mura amiche.
 
La decisione ufficiale arriverà nel corso dei prossimi giorni, ma ciò che è certo è che il campionato di Serie A sta entrando nel periodo più delicato della stagione: vincere e staccarsi dalla coda della graduatoria sarà il prossimo obiettivo delle Zebrette, per respirare finalmente dopo un girone di ritorno infelice e tutt'altro che agevole.