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Battere l'Atalanta per guardare al futuro con serenità. Questo l'obiettivo principale dell'undici bianconero in vista della sfida di domenica allo stadio Friuli. Una vittoria contro gli Orobici consentirebbe di guardare con un po' di ambizione anche più in alto

Questo Guidolin lo sa ed è anche la causa dei giorni di tensione vissuti dopo il pareggio contro il Genoa e sfogati nella conferenza stampa di mercoledì. Il tecnico ha tuonato contro i giornalisti rei di aver interpretato i suoi complimenti nei confronti dei tifosi di Fiorentina e Genoa, come critiche al suo pubblico, cosa che invece non era nelle sue intenzioni. Tutto questo però ha messo in luce un certo vigore che, per chi ha vissuto le ultime annate di questo tecnico, vengono fuori ogni qual volta la squadra comincia a girare. Per assurdo quando la squadra perde e si avvicina pericolosamente alla zona retrocessione, Guidolin pare più sereno e consapevole del lavoro da fare. Quando invece la squadra comincia a vincere e convincere, inizia la sua paura di sbagliare, la massima attenzione per i particolari e quel nervosismo isterico, che però d'altro canto in passato è stato sinonimo di qualificazioni europee anche piuttosto miracolose.
A questo punto occhi puntati sulla sfida di domenica, dove i bianconeri dovranno rinunciare agli squalificati Heurtaux, Pereyra e a Bubnjic infortunatosi nell'amichevole di martedì a Spalato. Grande attenzione a chi giocherà tra i pali: Scuffet è il favorito perchè nonostante la giovane età ha dimostrato di essere all'altezza e di trasmettere serenità alla difesa. Brkic sta bene anche se la lombalgia pare un problema con cui dovrà convivere per un po', chi gioca domenica sarà il titolare per il resto della stagione. In difesa scelte forzate, giocherà Naldo insieme a Danilo e Domizzi. A centrocampo, è possibile ipotizzare che torni a riproporre Basta a sinistra con Widmer a destra visto che Gabriel Silva è in fase calante. A centrocampo c'è abbondanza con Lazzari favorito per prendere il posto di Pereyra, mentre per gli altri due ruoli: Pinzi e Allan se la giocano con Badu e Yebda. Infine davanti Di Natale è tornato il titolare inamovibile, e in questo momento giustamente visto che è il più in forma. Per il ruolo di spalla in vantaggio Bruno Fernandes, poco dietro Nico Lopez che ha voglia di spaccare il mondo appena Guidolin gliene darà la possibilità, altrimenti come ha detto comincerà a guardarsi in giro.