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Non poteva chiudersi in maniera migliore il girone di andata per i bianconeri, bravi a sbarazzarsi del Sassuolo con il netto risultato di 3-0.
 
Dopo le vittorie contro Cagliari e Lecce, l’Udinese ha trovato il terzo successo di fila, salendo a quota 24 punti e agganciando il Napoli di Ancelotti in classifica. Giro di boa che vede momentaneamente i friulani al 12esimo posto in graduatoria, alle spalle di un Milan in ripresa; sarà proprio il Diavolo il prossimo avversario dei ragazzi di Gotti, che prima della sfida contro Ibra e compagni però, andranno a giocarsi le proprie carte all’Allianz Stadium, affrontando mercoledì la Juventus di Maurizio Sarri in Coppa Italia.
 
Appuntamento da non sottovalutare, data l’importanza della competizione e vista la striscia positiva con cui i bianconeri arrivano al match.
 
Tornando alla gara di ieri, contro il Sassuolo si è vista una squadra solida, capace di portarsi in vantaggio dopo pochi minuti e di difendere il risultato fino a metà ripresa senza correre particolari rischi; solita prova da supereroe di Juan Musso, che con le sue parate ha permesso all’Udinese di trovare la settima vittoria stagionale, oltre che raggiungere Handanovic e Donnarumma in testa alla classifica dei clean sheet in questo campionato. Sale a sette, infatti, il numero di partite in cui i friulani sono usciti dal campo senza subire gol, confermandosi una compagine unita e tosta da affrontare, specialmente davanti ai propri tifosi.
 
Bene l’intera retroguardia, guidata dal leader Troost-Ekong e dall’ormai ritrovato Nuytinck, preziosissimo in campo, ma soprattutto nella gestione dello spogliatoio; a centrocampo Mandragora si è confermato un ottimo play basso, coadiuvato dagli strappi di Fofana e dall’ineguagliabile tecnica di Rodrigo De Paul, al terzo gol consecutivo in altrettante vittorie friulane.
 
Sugli esterni Larsen – bravo ad aiutare spesso in copertura Becao – e Sema, grande sorpresa di questa stagione; in attacco il guerriero Okaka, che con il suo possente fisico ha tenuto lontano da sé i difensori neroverdi e ha permesso ai compagni di salire e guadagnare metri preziosi.
 
Unica nota stonata è stata la prestazione di Kevin Lasagna: il capitano bianconero è ancora lontano dalle idee di gioco di Luca Gotti ed è parso troppo emarginato nelle manovre offensive dell’Udinese. Sarà fondamentale per lui ritrovare quella serenità di inizio stagione, al fine di scendere in campo più concentrato e fiducioso.
 
La prima chance di dimostrare il proprio valore potrebbe avercela già contro la Juventus in Coppa Italia, per aiutare i compagni a progredire in questa competizione e mantenere attiva la striscia positiva di risultati; importante sarà arrivare al match consapevoli del valore degli avversari e dei possibili punti deboli della Vecchia Signora, per poter disputare una buona partita e andare a Milano con la grinta necessaria per affrontare un girone di ritorno da protagonisti.