Il presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri, in collegamento telefonico con Sky Sport 24 parla dell'aggressione di ieri del tecnico della Fiorentina nei confronti del suo giocatore, Adam Ljajic. "Quante volte sentiamo un allenatore che prova a difendere e giustificare il proprio calciatore dicendo che non si è accorto della sua reazione o che se ha reagito male non voleva mancare di rispetto al tecnico, ma si è comportato così perchè attaccato alla maglia e alla squadra. Noi allenatori abbiamo sempre cercato di giustificare atteggiamenti sbagliati e altamente provocatori proprio per coprire il giocatore. Qualche volta, però, si può anche sbagliare e ieri è successo a Rossi, ma in un momento di grave tensione e provocazione, perchè un ragazzetto che ti viene a fare l'applauso sul viso è una grande provocazione. Rossi ha sbagliato, ma se si focolizza tutto su una reazione che è sicuramente brutta, si commette un errore. Parliamo di un allenatore che non è alle prime armi, che è conosciuto da tutti per la sua educazione. Ieri non ha retto, non ce l'ha fatta a dire 'mi giro dall'altra parte' come siamo ormai abituati a fare noi allenatori. Se era un padre lo sculacciava, la sua come tecnico è stata una reazione spropositata, ma i bimbi sciocchi in senso metaforico vanno presi a sculaccioni, nel senso che gli si fa fare una brutta figura negli spogliatoi".