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A forte rischio. Dopo la scelta di rinviare Genoa-Torino a causa dell'emergenza coronavirus, Juventus-Napoli potrebbe non disputarsi, nonostante la nota della Lega che esclude il rinvio. Gli Azzurri, che in questi giorni hanno riscontrato la positività di Elmas e Zielinski, alle 19:45 dovevamo partire per Torino, in vista di Juve-Napoli di domani, ma prima di raggiungere l'aeroporto sono stati bloccati dall'Asl 1, che ha disposto per lo staff tecnico e i giocatori l’isolamento fiduciario e la quarantena di 14 giorni. Tutti dovranno restare nelle rispettive abitazioni per l’intera durata della clausura. A forte rischio la partita di domani sera contro la Juventus.

MOTIVI - 
Il timore delle autorità sanitarie è di ritrovarsi di fronte a un nuovo caso Genoa, dopo la sfida del San Paolo diventato un focolaio covid, con 22 casi positivi. Al Napoli sarà concesso un giorno di pausa, poi altri tamponi di controllo. A rischio anche la partenza per le nazionali.
IL COMUNICATO DELL'ASL - "In merito alla vicenda della mancata partenza della squadra del Napoli a seguito della comunicazione della positività ai tamponi per i calciatori ZielinskI ed Elmas, l'Asl Napoli 2 Nord - territorialmente competente per la residenza dei due atleti - comunica che sono state applicate le norme nazionali e regionali in merito alla gestione della pandemia". Lo spiega una nota della Asl Napoli 2 Nord. "Sono state effettuate le indagini epidemiologiche, sono stati disposti i tamponi a familiari e contatti stretti, è stata comunicata la delega al Medico sociale del Calcio Napoli per la gestione dei casi sospetti tesserati Napoli S.S.C. L'ASL Napoli 2 Nord - come da procedura - ha poi comunicato alle altre Aziende Sanitarie, competenti per residenza, i nominativi dei contatti stretti dei calciatori positivi, al fine di mettere in atto la procedura di tracciamento e contenimento del contagio".