14
Torna l'appuntamento di Calciomercato.com: un cappuccino con Mario Sconcerti. I temi dell'attualità calcistica approfonditi da uno dei punti di riferimento del giornalismo italiano e presenza fissa sulle pagine del nostro sito. Il commento di oggi è sulla Roma, passata da Pallotta a Friedkin..

Buona fortuna alla Roma di Friedkin. Ne avrà nei limiti in cui la gente gli chiederà cose solide e non sogni. Se si avranno aspettative credibili, come ormai per tutti il calcio di oggi impone. Gli imprenditori americani sono gente seria. Investono molto, ma per raggiungere il risultato, cioè guadagnare sul proprio investimento.

Nessuno ormai può permettersi di mettere solo soldi nel calcio, perché sono troppi. Friedkin è molto ricco, produce otttimi film, distribuisce ottime auto, ha alberghi bellissimi. Roma è una delle sue capitali spontanee del mondo, tra storia, cinema, traffico e sport. Ma non s’impermalisca il pubblico se non dovesse fare subito gli acquisti che sogna. Non è uno sceicco arabo, spende comunque soldi suoi.


Ascolta "Buona fortuna alla Roma di Friedkin, ma ora basta debiti" su Spreaker.

Perfino Pallotta ne ha spesi tanti, è tempo di ricordarlo. Friedkin gli ha ripianato debiti della Roma con le banche per trecento milioni. Quindi Pallotta li aveva messi. Ha sbagliato il posto o ha sbagliato a spendere per la Roma più di quanto la Roma potesse permettersi. Questa è l’ultima chance anche per la società. Ora deve produrre. Non si possono moltiplicare i debiti per cinque ogni dieci anni. (LEGGI QUI LE CIFRE DELL'AFFARE)