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E’ sorprendente come il Milan continui a vincere anche cambiando uomini e avversari. Quella che sembrava una squadra corta sta inserendo sempre nuovi giocatori e sempre con successo. Non darei troppa importanza ai risultati del dopo lockdown, sono finiti insieme a quel tipo di Milan. Questa squadra nasce da lì, ma va giudicata per quello che fa da inizio stagione, per la facilità e l’eleganza con cui sa vincere. Va bene Ibrahimovic, ma al Milan stanno segnando tutti e in pochi minuti, anche Diaz e il ragazzo di Norvegia.

Siamo in una fase di costruzione quasi miracolosa e in un ambiente che al Milan onestamente non ricordo. Prima guidava Berlusconi, oggi è la squadra che traina la società. Sono state accettate dimensioni mai pensate prima e rilanciate con amore quasi provinciale. Non c’è arroganza in questo Milan, non ci sono per ora gli obblighi, le necessità che opprimono le grandi squadre. Non sarà sempre così, ma sembra già un modello realizzato.