86
Qual è l’Italia di Mancini in fondo ai suoi tre anni di lavoro? Il riassunto delle tante convocazioni e dei venticinque risultati utili consecutivi alla fine danno questa formazione: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile (Belotti), Insigne. E’ una grande nazionale? No, è una buona nazionale. Non vedo grandi squadre in nessun paese.
 
Ascolta "Ecco gli 11 di Mancini per l'Europeo. Gli altri non sono migliori di noi" su Spreaker.

Sta andando bene l’Inghilterra che da 25 anni però non vince niente e non ha più fatto una finale né una semifinale agli Europei. E’ una buona squadra il Belgio che però si ferma sempre un giorno prima del traguardo. Sono buone squadre Francia e Portogallo ma fanno fatica anche loro. Non conosco più la Germania, che perde con la Macedonia.

Quali sono i vantaggi dell’Italia? Ha molta qualità sparsa, non grandi individualità. Siamo pericolosi di squadra, non con gli attaccanti. Credo anche che le tante convocazioni, spesso oltre i trenta giocatori, abbiano frenato la crescita del gruppo. Più si è, meno si sta insieme, si diventa tante piccole capanne. Resta però un ottimo momento per andare agli Europei e giocare i mondiali un anno dopo. Perché dipenderemo solo da noi. Gli altri non sono migliori.