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Simone Giacchetta, direttore sportivo dell'Albinoleffe, ha giocato con Andrea Pirlo e Roberto Baronio alla Reggina a fine anni Novanta. Ecco le sue parole a Radio Sportiva: ​"Aspettarselo in prima squadra alla Juventus sembrava impossibile, ma possiamo immaginare la sua carriera e sin dai tempi della Reggina si poteva immaginare. È un predestinato dal talento superiore a tutti gli altri, da giocatore già vedeva le cose dieci secondi prima degli altri apparentemente senza grande fatica. Nella sua carriera è stato protagonista anche a livello mondiale, vincendo tutto. Anche come allenatore penso che porterà in dote le qualità dei talenti. Gli auguro grandi fortune, ma le capacità le ha sicuramente a prescindere dall’aver allenato o meno. È un visionario. La Juve in questa idea è avanti a tutti e lo ha dimostrato essendo l’unica ad avere una seconda squadra, fucina per produrre calciatori adatti alla prima squadra. In Italia siamo ancora agli albori in questo, ma da altre parti è la normalità. Spero che anche altre società seguano questo percorso".

BARONIO - "Ai tempi della Reggina era il nuovo Albertini, andava in coppia con Pirlo. Si parla sempre di loro due che insieme hanno formato una grande coppia e sono uniti da un percorso calcistico importante. Hanno le stesse idee di calcio e Roberto può essere colui su cui appoggiarsi. Ha fatto nove anni importanti confrontandosi con società di livello. Questo binomio potrà funzionare anche in panchina così come in campo".