Commenta per primo

Nel calcio esistono ancora le belle storie, nonostante i milioni e le quotazioni in borsa, e riguarda il Torino quella raccontata oggi da Tuttosport. Nel capoluogo piemontese si svolge da anni un torneo denominato "Balon Mundiàl", un autentico "mondiale" per migranti cui partecipano le rappresentative nazionali di chi ha dovuto lasciare il proprio Paese e ha raggiunto l'Italia; un misto di pallone e integrazione che tramite il gioco consolida il tessuto sociale di una città particolarmente coinvolta da queste tematiche.

E il quotidiano sportivo oggi in edicola racconta una storia nella storia, quella di Moustapha War. Senegalese, classe 1996, è stato il capocannoniere della manifestazione; e tanto ha impressionato gli osservatori, che il Torino ha deciso di farlo proprio. Da ieri, War è a tutti gli effetti un giocatore della Berretti granata allenata da Dario Migliaccio, un tesseramento che per lui equivale a un sogno. Veloce e forte fisicamente, è stato consigliato dall'agente Fifa (amico di Massimo Bava) Michele Puglisi, e ora War è atteso da una nuova vita.