Qui non ci sono Ronaldo, qui non ci sono Messi: il calcio non è solo dei campioni, quello virtuale non è solo dei pro. Un angolo dedicato a chi si avvicina al mondo degli eSports, per chi li vive con passione ma senza prendersi troppo sul serio. "Un po' di FIFA qua?" è la rubrica dedicata a voi e a noi, ai gamer di tutti i giorni: uno spazio per tutte le curiosità e per raccontare avventure e disavventure digitali.

Dal reale al virtuale, cambia tutto per Pietro Pellegri. Acquistato a gennaio dal Monaco per la cifra record di 25 milioni di euro, record per un sedicenne, l'attaccante classe 2001 sta vivendo un 2018 estremamente complicato: solo 4 minuti contro il Digione, poi la pubalgia che lo ha fermato e che lo costringerà a saltare il resto della stagione. Da Fifa 18 arriva però uno spunto per ritrovare il sorriso: con il refresh di fine marzo, Pellegri ha fatto il suo ingresso nel celebre titolo calcistico, diventando subito uno dei millennials italiani più interessanti.

Non tanto per la valutazione attuale (64), quanto più per il futuro in carriera: crescita potenziale fino a 82 di overall, gli amanti della modalità carriera lo tengono d'occhio. Eppure, Pellegri non è che il quarto millennial italiano migliore in Fifa 18, davanti a lui altri tre prospetti dal potenziale monstre. A guidare la classifica è il più in vista di tutti, Moise Kean: il centravanti della Juventus, in prestito al Verona, ha già una buona valutazione di partenza (71), ma la sua potenziale crescita è stimata a 87, al livello di top player già affermati. Subito alle sue spalle l'erede di Donnarumma, Alessandro Plizzari: il portiere classe 2000 della Ternana, ma di proprietà del Milan, parte da un 65 di overall per puntare ad arrivare ad 85, cifra di tutto rispetto per un estremo difensore. La stessa valutazione che può raggiungere Sandro Tonali, il 'nuovo Pirlo' che a Brescia si sta conquistando le attenzioni di tutte le big italiane e non. E poi? E poi ci sono altri ragazzi in rampa di lancio, da Emanuel Vignato del Chievo (overall 61, potenziale 80) a Marco Meli della Fiorentina (58, potenziale 80): anche il calcio virtuale scopre i millennials, l'Italia è già ben rappresentata.

E voi che ne pensate? Su quale millennial italiano puntate? Scrivetelo nei commenti!

@Albri_Fede90