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Ancora Arturo Vidal, questa volta con una doppietta e un assist. In Coppa America, dopo il gol su rigore nel 2-0 contro l'Ecuador, il centrocampista della Juventus ha segnato due reti nel 3-3 di questa notte fra il suo Cile e il Messico. Un gol su azione e uno dal dischetto, specialità nella quale, dopo gli errori con Olympiacos e Cesena, il Guerriero, già dal decisivo penalty contro il Monaco in Chanpions League, sembra tornato il killer infallibile di un tempo.

LA SCELTA DELLA JUVE - Un Vidal così pone la Juventus di fronte a un duplice interrogativo. Da una parte, si dice che fra i centrocampisti della rosa di Max Allegri, al netto della decisione che dovrà prendere Andrea Pirlo sul suo futuro, fra Pogba, Marchisio e il cileno, sia proprio quest'ultimo il più sacrificabile, a fronte di una buona offerta. Dall'altra, lo stesso Vidal, dopo un brutto avvio di stagione, a causa dei postumi dell'infortunio rimediato alla fine dell'annata 2013-14, da marzo in poi è tornato il giocatore che tutti conoscevamo. Il Vidal visto nel doppio confronto con il Real Madrid è un giocatore al quale difficilmente si può rinunciare. 
VETRINA COPPA AMERICA - La scelta spetta alla Juventus: considerare Vidal (questo Vidal) un punto fermo irrinunciabile, oppure decidere che sia lui il giocatore sacrificabile, a fronte di un'offerta di non meno di 35-40 milioni. E la Coppa America, in questo senso, può rappresentare un'importante vetrina per chi avesse voglia di valutare le condizioni di Vidal per poi fare un'offerta ai campioni d'Italia. 

@Gianlumin