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Bisogna investire sui giovani tuonano dalle alte sfere calcistiche. Ok, ma su chi? Quando? I budget limitati fanno tremare i polsi ai direttori sportivi, ma in fondo l'inversione di tendenza non c'è stata ancora. I giovani fanno ancora fatica ad emergere, non solo nella massima serie, ma perfino in cadetteria. Esistono pero' delle piccole eccezioni che fanno ben sperare: Riccardo Brosco è un ragazzone romano che ha collezionato ben 16 presenze con la Triestina ed ora fa parte della spedizione dell'Under 19, che in Russia sta giocando la seconda fase di qualificazione ai Campionati Europei. Alberto Faccini, ex calciatore e agente di Brosco, ai microfoni di calciomercato.com traccia un bilancio della stagione del suo giovane assistito: "Per un classe '91 che fa il centrale difensivo sedici presenze sono molte, soprattutto in Italia. Tra i suoi pari età non sono tanti i ragazzi che hanno giocato con continuità. Se rimane con i piedi per terra, come adesso, e' sicuramente un ragazzo di grande prospettiva. Dipende molto da lui. La Nazionale? Sta vivendo un ottimo momento, ieri dopo la partita con la Repubblica Ceca era molto contento, anche perchè aveva salto l'ultima parte di campionato per un fastidio al flessore". In una Roma con pochi soldi in cassa uno come Brosco potrebbe esser un buon rincalzo difensivo, Faccini si mostra prudente sull'argomento: "Vediamo cosa pensa la dirigenza giallorossa, da agente gli consigliero' di giocare con continuità, ma è ovvio che da tifoso romanista Brosco vuole affermarsi nella sua squadra del cuore. Se dovesse esserci posto nella rosa della prossima stagione noi saremmo felici. Per la sua carriera, pero', la cosa migliore è giocare il più possibile" Russia