Dopo il pareggio nell'amichevole contro la Norvegia, oggi alle ore 18.30 è tornata in campo l'Italia Under 21 allenata da Alberico Evani in un altro match amichevole: al Karadjordje Stadium di Novi Sad battuti per 1-0 i pari età della Serbia, allenati da Goran Djorovic, grazie alla rete in apertura di secondo tempo dell'attaccante di proprietà dell'Atalanta ma in prestito al Cittadella Luca Vido (classe '97). Gli Azzurrini trovano una prestigiosa vittoria nella tana dell'ostica formazione slava, per proseguire al meglio il cammino di avvicinamento agli Europei del 2019, che si terranno proprio nel nostro paese. L’Italia è scesa in campo con il 4-3-3 già visto a Perugia, caratterizzato dal tridente offensivo composto da Verde, Vido e Parigini, mentre a centrocampo hanno agito Barella, Mandragora e Valzania. Avvicendamento in porta con Audero tra i pali, protetto dalla difesa a composta da Didkmann, Mancini, Varnier e Di Marco. Prima vittoria per Evani sulla panchina dell'Italia Under 21, terzo gol con gli Azzurrini per Vido (dopo quelli contro Marocco e Norvegia). La nazionale di Djorovic è infatti prima nel gruppo 7 delle qualificazioni europee e reduce dal successo per 6-0 contro Gibilterra: bene il classe 96' del Levante ma in prestito dal Torino Sasa Lukic e il difensore della Fiorentina Nikola Milenkovic. 

IL TABELLINO: 

SERBIA (4-3-3)
: Manojlovic (dal 46' Ostojic); Gajic (dall'85' Stevanovic), Milenkovic (dal 56' Celasan), Jovanovic (dal 30' Racic), Bogosavac; Lukic (dall'85 Denic), Pantic (dal 74' Adzic), Masovic; Zlatanovic (dal 75' Micin), Jovic (dal 62' Saponjic), Radonjic. All. Djorovic

ITALIA (4-3-3): Audero (dall'87 Scuffet); Dickmann (dall'80' Adjapong), Mancini (dal 46' Romagna), Varnier (dall'81' Pessina), Dimarco (dal 65' Pezzella); Valzania (dall'81' Capradossi), Mandragora (dall'87' Murgia), Barella (dal 65' Palombi); Verde (dal 46' Depaoli), Vido (dal 65' Edera), Parigini (dal 46' Cerri). All. Evani

Ammoniti: 16' Dickmann (I), 34' Zlatanovic (S), 39' Mancini (I), 89' Cerri (I), 92' Saponjic (S), 92' Adjapong (I).

Novi Sad, ore 18.30: SERBIA-ITALIA 0-1 
51' Vido (I).

PRIMO TEMPO

1' - Partiti.

8' - Radonjic sguscia via a Dickmann, che lo trattiene vistosamente. Costretto al cambio maglia il serbo, piazzato ghiotto dal limite per i padroni di casa.

11' - Prima scintilla di Vido, che trova un corridoio sul centro-destra e mette in mezzo un cross basso: è in ritardo Parigini, che non raggiunge la sfera.

15 '- PARIGINI! Squillo dell'undici, che elude Zlatanovic con una sterzata, converge verso il centro e scocca il destro: la conclusione è però sbilenca.
17' - PANTIC! Pallone vagante al limite, Pantic il più lesto ad avventarvisi: mancino radente di prima intenzione che si smorza a lato. Meglio la Serbia.

19' - MANDRAGORA! Gajic alza un campanile, Mandragora aggancia di petto, mandando fuori tempo l'avversario diretto, e calcia di controbalzo: la sfera sorvola il montante non di molto!

25' - BARELLA! Sombrero di Barella, Manojlovic è battuto, provvidenziale il ristabilito Jovanovic, che anticipa Verde, liberando l'area! Buona chance per gli azzurrini.

30' - PANTIC! Ripartenza serba conclusa dal destro radente di Pantic: soluzione velenosa, reattivo Audero, che riesce a bloccare in allungo.

45' +2 - VIDO! Destro dalla trequarti, la sfera carambola sui piedi di un centrale serbo. L'arbitro concede un corner all'Italia, ultima chance della prima frazione per gli azzurrini.

SECONDO TEMPO 
 
51' - GOL DI VIDO! - Sgambata sulla destra di Depaoli, Masovic pizzica di testa il pallone, innescando involontariamente Vido: aggancio rapido del centravanti, che fulmina Ostojic con un destro che s'insacca all'angolino.

61' - CERRI! Errore in uscita della Serbia, prova ad approfittarne Cerri, che giunge al limite e scarica il destro: la traiettoria s'impenna, terminando alta sopra la traversa.

63' - SAPONJIC! Serbia vicino al pari con il neo entrato: piatto fuori di poco.

89' RADONJIC! Ancora Serbia, vicina alla rete su punizione.

94' Termina 1-0 per l'Italia: prima vittoria per Evani sulla panchina degli Azzurrini.