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Pasta al pomodoro fresco, hamburger e carte napoletane: tutta qui la vita fuori dal campo del giovane Edu Vargas, talento riconosciuto in Sudamerica ed incompreso a Napoli. La pressione, la voglia di dimostrare in pochi minuti, la frenesia per un gol che non arriva mai. E anche l'unico momento di felicità assoluta: i tre gol inflitti proprio all'Aik al San Paolo. Dal Paradiso al purgatorio molto in fretta con le successive deludenti prestazioni.

Domani sera sarà titolare dal primo minuto con l'amico Cavani, che di lui si fida. Che di lui dice un gran bene. Probabilmente a gennaio finirà col vestire un'altra maglia. Lo farà con rammarico, ma la scelta è necessaria, forse obbligata. Edu andrà via e proverà da lontano a convincere Napoli. 'Non sono un brocco', quante volte lo ha ripetuto.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Napoli)