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Vavro ha giocato la sua prima da titolare a Genova, e ai media slovacchi ha raccontato le sue sensazioni: "Anche se non sono titolare, faccio parte di una grandissima squadra. In questo momento stiamo davvero facendo bene. Dopo essere usciti dall'Europa League e dalla Coppa Italia abbiamo un solo obiettivo, il campionato".

ESORDIO E FIDUCIA DI INZAGHI - Il mister gli ha fatto sentire fiducia per tutta la settimana precedente: "Mister Inzaghi mi ha detto per tutta la settimana che se Acerbi non fosse stato in grado di giocare, sarei partito dall'inizio. Acerbi ha provato fino alla fine, ma nel riscaldamento ha avuto un problema muscolare. Per me è stata una situazione particolare. Ho esordito in Serie A dal primo minuto e sono passato dalla panchina alla formazione titolare per la prima volta a ridosso del calcio d'inizio. Finora ero sempre entrato in corsa, a Genova invece la situazione è stata completamente diversa, ma mi ha aiutato quando ho visto sul pullman che il mister aveva fiducia in me. L'ha anche dimostrato durante gli allenamenti in settimana, il che mi ha reso molto felice. Mi ha sottolineato di fare quello che avevo preparato, mi ha invitato a fare del mio meglio, poi mi ha augurato una buona partita".
LA LOTTA SCUDETTO - La lotta Scudetto a Formello era inaspettata, ma la fine del campionato è ancora lontano, Vavro tiene i piedi per terra: "Venti partite di campionato senza sconfitte rappresentano il nuovo record del club, abbiamo battuto quello precedente di molto tempo fa. Ma non dobbiamo dimenticare ciò che è essenziale, andare passo dopo passo. Nessuno si aspettava la Lazio così in alto, vicina alla Juventus. Tuttavia la  fine del campionato è ancora lontana. Ci aspettano 13 partite, in palio ci sono moltissimi punti. Se continuiamo così, possiamo raggiungere un grande risultato. Noi e la Juventus abbiamo tante partite difficili, c'è anche lo scontro diretto, vedremo alla fine della stagione come andrà. Ambiamo anche al primo posto visto che siamo così in alto. Dopo aver abbandonato l'Europa League la nostra priorità è ottenere un posto in Champions League".

SUL CORONAVIRUS - Il Coronavirus spaventa anche Vavro: "Tutti hanno paura di questo virus e io non faccio eccezione. Non è una malattia classica che può essere curata. A Roma non c'è nessuna emergenza e quando siamo andati a Genova, non c'erano misure speciali. Vedremo cosa accadrà, credo che la situazione migliorerà".