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Stefano Vecchi, allenatore del Venezia, parla di Nicolò Zaniolo, trequartista della Roma convocato in Nazionale da Mancini. Queste le parole del tecnico dei lagunari, che ha allenato il classe '99 nella Primavera dell'Inter, a Il Romanista: "Però la convocazione di Zaniolo in nazionale maggiore, ancor prima dell’esordio in serie A, devo ammettere che mi ha sorpreso. Sicuramente sarà stata un premio, ma sarà anche uno stimolo ulteriore per lui, può spingerlo a dimostrare che può fare anche tra i grandi quello che ha già fatto in Primavera. Anche perché Di Francesco è un tecnico che i giovani bravi li lancia volentieri". 

SUI RICORDI - "Quando l'ho visto la prima volta? Nell’Entella Primavera, che aveva trascinato anche alla finale di Coppa Italia, contro la Roma. Ci avevamo giocato contro, e mi aveva fatto un’ottima impressione. Era un periodo in cui l’Inter aveva deciso di investire sulla Primavera, lui era uno dei nostri primi obiettivi. E non avevamo assolutamente sbagliato: in Primavera ha fatto veramente benissimo. Quanto lo pagammo? Le cifre esatte non le so, credo un milione e mezzo, forse c’erano anche dei bonus". 

A VENEZIA - "Se l'ho chiamato? Certo che sì. Dovevamo cedere Pinato, che poi non è più andato via, e io avevo fatto subito il suo nome. Abbiamo chiamato la Roma, per chiederlo in prestito, ma ci hanno risposto che Di Francesco non voleva farlo partire"