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Il Milan che viaggia spedito verso il possibile 19esimo scudetto vuole conoscere nel più breve tempo possibile anche quello che sarà il suo futuro societario e, dopo che l'esclusiva concessa dal fondo Elliott ad Investcorp è ufficialmente scaduta, le ipotesi per la cessione del pacchetto di maggioranza del club si sono susseguite senza dare certezze con l'ipotesi dell'inserimento del fondo RedBird come antagonista di Investcorp che si è fatta sempre più largo. Negli ultimi giorni, dopo un periodo di grande silenzio, le voci sulla vendita del club si sono riaccese e vedono proprio il fondo americano vicino al sorpasso su quello del Bahrein. 

CAMBIO DI ROTTA -
Scaduta l'esclusiva, infatti, Investcorp non si è tirato indietro convinto di aver fatto un'offerta convincente e all'altezza. Il rilancio di RedBird è stato di quelli importanti da prendere in considerazione ed è esattamente questo che ha fatto Elliott (come tra l'altro raccontato anche dal presidente Scaroni: "Bisogna valutare il perimetro delle due offerte").
REDBIRD PROVA IL SORPASSO - In casa Milan sono giorni di grande fermento, segnale che qualcosa si sta muovendo e non è da escludere che possa arrivare un'ulteriore rilancio da parte del fondo RedBird che porti la sua offerta a 1,3 miliardi di valutazione finale per battere una volta per tutte la concorrenza di Investcorp. La certezza è che i tempi iniziano a stringere, per il futuro del club, ma anche per la programmazione di una stagione, la prossima, per cui molto si è già mosso, ma per cui servirà che i proprietari, nuovi o vecchi che siano, inizino ad essere operativi.