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Fiorentina-Venezia: 1-0
 
Mäenpää 6: Molto spaesato sul vantaggio viola: non si capisce dove volesse andare, probabilmente il sole ha però influito sulla lettura del pallone. Da li in poi la Fiorentina lo bersaglia di palloni e lui si fa trovare sempre pronto. 
 
Mateju 5: il laterale ha uno dei clienti più scomodi: nel primo tempo ikonè giganteggia sulla sua fascia.
 
Caldara 5,5: L’ex Milan soffre molto la fisicità di Cabral e i tagli degli esterni avversari: partita in affanno la sua. 
 
Ceccaroni 6,5: Il più sicuro della retroguardia veneta: il centrale si fa trovare sempre pronto e da serenità a tutto il reparto.
 
Haps 5: Parte bene ma poi sciupa tutto: da un suo fallo arriva la punizione che poi porta a vantaggio di Torreira. Il cartellino lo condiziona per l’intera partita.
 
Crnigoj 6: É forse il più sufficiente in mezzo al campo, almeno per quanto fatto in fase di copertura. Nella ripresa il Venezia deve alzare il ritmo e lui è costretto a lasciare il campo.
 
(33’ s.t. Fiordilino sv)
 
Busio 5: Il mediano dovrebbe dettare il gioco degli ospiti ma la sua prova è nettamente insufficiente: gestisce male i pochi palloni utili non fornendo filtro tra centrocampo e difesa
 
(dal 42’ s.t Peretz sv)
 
Tessmann 5: Non ne azzecca praticamente nemmeno una: se Castrovilli e Maleh giocano sul velluto per larghi sprazi del primo tempo è anche merit suo. Zanetti se ne accorge e lo toglie dopo pochi minuti della ripresa
 
(dal 12’ s.t. Aramu 5,5: Zanetti lo fa entrare per dare fantasia alla sua squadra ma la sua prestazione non è delle migliori: si vede poche volte negli ultimi 20 metri) 
 
Okereke 5,5: Nel primo tempo è l’unico a creare qualche apprensione ai viola. A pochi minuti dall’intervallo rischia grosso regalando un prezioso calcio di punizione, poi sprecato, a Castrovilli. Come ci si poteva aspettare si vede molto più in difesa che in attacco.
 
(dal 33’ s.t. Nsame sv)
 
Henry 5,5: Solitario in mezzo alla difesa viola per larghi tratti della partita, è comunque l’unico a provarci fino al novantesimo: ovviamente è difficile farlo quando la tua squadra ti offre pochissimi palloni. 
 
Johnsen 5: Il norvegese, causa anche un dominio dei padroni di casa, non si vede praticamente mai. Dopo il vantaggio viola Zanetti ha bisogno di freschezza e lo toglie all’intervallo.  
 
(dal 1’s.t. Kiyine 6: rischia grosso rischiando il doppio cartellino giallo dopo pochi minuti dal suo ingresso. Il suo ingresso aiuta il Venezia ad uscire nella ripresa)
 
All. P.Zanetti 5,5: L’avversario era forse il peggiore possibile e la sua squadra nel primo tempo è in balia dei padroni di casa. Nella ripresa si è visto un cambio di passo ma serve ancora molto per salvarsi.