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Venezia-Milan 0-3

VENEZIA

Romero 5: può poco sulle reti milanesi anche se il secondo gol é sul suo palo.

Mazzocchi 4: si perde letteralmente Leao sul gol del vantaggio rossonero e anche Theo Hernandez sulla rete del 2-0. Non la prende mai oggi.

Svoboda 3: sua la sbavatura sul vantaggio Milan. Regala palla a Ibra per il rigore del 3-0 e si fa anche espellere. Disastroso.

Ceccaroni 6: sempre preciso nelle chiusure e nelle uscite. Può poco sulle reti degli ospiti

Haps 5,5: assente in zona offensiva. Non fa danni in fase difensiva

Cuisance 6: si vedono subito le qualità dell’ex Bayern. Probabilmente il migliore dei suoi (dal 15’st Kiyine 6)

Ampadu 5,5: soffre la fisicità di Bakayoko e la prova gigantesca di Tonali

Busio 5,5: non mette in mostra le sue enormi qualità (dal 33’st Fiordilino SV)

Aramu 5,5: si fa vedere sempre ma é impreciso in zona gol rispetto ad altre occasioni. (dal 15’st Crnigoj 6: aiuta la squadra a non prendere l’imbarcata)

Henry 6: si guadagna un rigore che l’arbitro non vede al termine del primo tempo. Lotta e si sbatte nel versante offensivo (dal 15’st Johnsen 5,5: nessuna azione degna di nota)

Okereke 5: poco presente nelle azioni del Venezia.

All. Zanetti 5: gli approcci alla gara sono un problema. Due reti prese all’inizio dei due tempi ammazzano la sua squadra. Poteva fare qualcosa in più sulla furia Leao che si abbatte sul povero Mazzocchi magari varando un 3-5-2 che avrebbe potuto aiutare l’esterno destro.
MILAN

Maignan 6: turista in una delle più belle città al mondo, è costretto a sporcare i guantoni solo in paio di circostanze su conclusioni dalla distanza e centrali.

Florenzi 7: in grande spolvero, si applica con attenzione maniacale in marcatura e regala sempre una soluzione in più ai compagni in fase offensiva. Nonostante sia arrivato da pochi mesi in rossonero dà l'impressione di essere già diventato uno dei leader per come guida i compagni. Romero gli nega la gioia del gol nel primo tempo deviando sopra la traversa una conclusione potente dal limite dell'area. (dal 43' st Stanga s.v)

Kalulu 7: assolutamente perfetto in tutte letture e decisamente solido nel gioco aereo. La fotografia della sua partita arriva al 15' quando chiude su Okereke all'interno dell'area di rigore. Un intervento che vale un gol. 

Gabbia 6,5: va in affanno in una sola circostanza quando Okereke gli scappa via in velocità e le costringe al giallo. Sempre attento e sul pezzo, conferma l'ottima prova fornita giovedì scorso contro la Roma. 

Hernandez 8: la fascia di capitano lo ha responsabilizzato, non sbaglia praticamente nulla dal punto di vista mentale e delle diagonali difensive. Il nazionale francese scatena tutta la sua furia offensiva su un Venezia indifeso. Visionaria la verticalizzazione che permette a Leao di servire Ibrahimovic sul primo gol. Un capitano non segnava una doppietta in serie A dal 29 marzo 2014 (Ricardo Kaka in Milan-Chievo 3-0). Straordinario. 

Tonali 7: altra prestazione di grandissimo livello per il talento rossonero. Perfetto nella diagonale profonda che salva un gol già fatto per il Venezia su Okereke. Gestisce i tempi di gioco con grande intelligenza. 

Bakayoko 6,5: solida diga davanti alla difesa, dalle sue parti il Venezia non sfonda. In crescita. 

Saelemaekers 5,5: fa arrabbiare Pioli sin dalle primissime battute di gara per una serie di errori tecnici non da lui. Rimedia un giallo per un intervento in ritardo, resta giustamente negli spogliatoio all'intervallo.  (dal 1' st Messias 6: utile con la sua tecnica ad abbassare il ritmo della partita una volta che il Milan ha trovato il triplo vantaggio)

Diaz 5,5: fatica a trovare la giusta posizione in campo, pochi spunti degni di nota. Deve fare di più. (Dal 27' st Maldini 6: fa il suo con ordine nel finale).

Leao 8: Pioli lo aveva paragonato a Titi Henry e lui cerca di non essere da meno. Devastante quando punta Mazzocchi che lascia sempre sul posto. Due assist che sono di una bellezza accecante, il portoghese fa la differenza.  (dal 17' st Rebic 6: il ritorno in campo è già una notizia positiva. Ante si muove tanto e bene)

Ibrahimovic 6,5: realizza un gol tanto facile quanto importante per indirizzare la partita. Il Venezia è la sua ottantesima vittima diversa in carriera, eguagliato Cristiano Ronaldo. Uno squillo anche per il futuro: Zlatan vuole il rinnovo.  (dal 27' st Giroud 6: gestisce con intelligenza un paio di ripartenze)

Pioli 7: altra partita preparata alla perfezione, nonostante il poco tempo avuto a disposizione. Con la mossa Bakayoko chiude le risorse di gioco degli avversari.