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E' finita l'agonia per una stagione in Serie A divisa in due. L'ottima prima parte é stata cancellata dalla disastrosa seconda parte di stagione a cominciare con quella maledetta sfida del Penzo contro il Verona. Il crocevia della stagione é stato quel secondo tempo sciagurato contro gli scaligeri. Tre a zero primo tempo che chiude l'ottima prima parte di stagione. Il secondo tempo del derby é stato l'inizio della fine. Da lì sono arrivati solamente schiaffi e pochi, troppi pochi punti. Ne servivano solamente 15 per salvarsi ma ne sono arrivati 10 di cui ben 5 inutili nelle ultime tre giornate di campionato. L'ultima, tra l'altro, ha condannato il Cagliari di Giulini che ha lasciato assieme a noi e al Genoa la Serie A.

Inutile ormai piangersi addosso, ora é il momento di ripartire. Il presidente ha deciso di ripartire senza Zanetti, esonerato a poche giornate dal termine della stagione ma soprattutto via anche Collauto e Poggi rei di aver totalmente sbagliato le scelte soprattutto nel mercato invernale. E' un'opera di de-veneziazione quella del presidente Niederauer. Non rimane Collauto e di conseguenza Poggi decide di andare via. Il presidente dichiara la sua responsabilità della retrocessione dichiarando di "non essere stato molto presente". Quali saranno i presupposti per ripartire e magari centrare nuovamente la Serie A? Si vorrà realmente investire a Venezia oppure é un altro fuoco di paglia mooolto americano?!
La de-veneziazione é una scelta molto poco populista. La gente sta con Collauto e Poggi, due pilastri della Venezia calcistica. Il tifo ha sempre supportato Zanetti, eroe della promozione. Dove porterà questa scelta del presidente? Le rivoluzioni si sa, hanno bisogno di tempo e sarà difficile tornare in A in tempi brevi. Poi se il presidente sarà "fortunato" (sua dichiarazione inerente alla stagione scorsa) e riuscirà a andare nuovamente in A, saranno ben felici i veneziani.