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E' arrivata la tanta agognata retrocessione. Johnsen, domenica scorsa, l'aveva evitata con la bella prestazione contro il Bologna ma il pareggio tra Empoli e Salernitana ha dato verdetto definitivo. L'anno prossimo sarà Serie B, come cantava la curva veneziana già contro il Bologna intonando: "Tanto già lo so che l'anno prossimo gioco di sabato!".

E' finita l'esperienza in Serie A con tanta amarezza. E' finita dopo aver concluso un buon girone di andata con 17 punti e alcune sconfitte che resteranno scalfite per l'assurdità con il quale sono arrivate. Spezia, Salernitana e soprattutto Verona in casa hanno dell'incredibile. Quella con gli scaligeri poi ce la ricorderemo per anni. 3-0 dopo mezz'ora prima della remuntada che porta il Verona di Simeone a vincere un derby rocambolesco. L'ottima prova d'orgoglio di ieri, contro il Bologna e contro la Juve non sono servite ad evitare una retrocessione probabilmente imputabile alla società ed allo scellerato mercato di gennaio. Nani, Cuisance, Nsamé non hanno dato il loro contrinuto anzi é probabile il malumore per alcuni giocatori che hanno tirato la carretta dalla Serie B fino alla prima parte di stagione.

Mister Zanetti, portatore di bel calcio in laguna oltre che eroe della promozione, si é perso. Ha dato tutto. Ha usato con i suoi carota e bastone, ha cercato di accontentare tutta la rosa ma perdendo alcuni fondamentali del suo calcio portati in campo nella prima parte di stagione. Resteranno impresse le vittorie contro Roma, Bologna, Torino ed Empoli. La cacciata, a poche giornate dalla fine, non é servita. Era troppo tardi.
La società, presente nelle prime partite, é sparita dai radar nel momento più delicato con il presidente Niederauer completamente assente. Se questa è il sogno americano, faccio fatica a chiamarlo sogno. La partecipazione alla Serie A andava onorata diversamente non con un girone di ritorno che ha portato miseri 9 punti.

Gli unici che ci sono stati sempre, che hanno sostenuto sempre, che si sono divertiti e hanno divertito sono stati i tifosi. La tifoseria veneziana, anche ai miei occhi, si é fatta sorprendentemente valere. I sette eroi di Salerno verranno ricordati andando in Campania senza che la partita si giocasse, solo per amore della maglia. I tifosi a festeggiare a Bologna la vittoria al Dall'Ara oppure quelli presenti con una classifica già compromessa allo Stadium verranno ricordati per sempre. Loro si sono dimostrati da Serie A!