Vergogna a Milano. Intorno all'ora di pranzo una trentina di Irriducibili, il gruppo ultrà neofascista della Lazio, in città per la sfida di Coppa Italia con il Milan in programma questa sera al Meazza, ha srotolato uno striscione nella centralissima corso Buenos Aires, a pochi passi da Piazzale Loreto, che recitava: "Onore a Benito Mussolini". Hanno cantato per pochi minuti slogan fascisti, hanno raccolto lo striscione e poi se ne sono andati. Una chiara provocazione il giorno prima del 25 aprile.

23.00 LA LAZIO SI DISSOCIA - Con un comunicato sul proprio sito ufficiale, la Lazio si è dissociata: "La S.S. Lazio prende nettamente le distanze da comportamenti e manifestazioni che non rispondono in alcun modo ai valori dello sport sostenuti e promossi dalla società da 119 anni. E respinge e contesta la tendenza semplicistica di alcuni media a considerare l’intera tifoseria laziale corresponsabile di atti compiuti da pochi ed isolati elementi per motivazioni estranee ad ogni forma di passione sportiva. La società si è sempre battuta per il rispetto della legalità e della correttezza dei comportamenti".

PIAZZALE LORETO - Piazzale Loreto a Milano ha un gran significato nella storia d'Italia. Il 28 aprile 1945 il cadavere di Benito Mussolini (morto fucilato dai partigiani a Tremezzina, in provincia di Como) venne trasportato e successivamente appeso nella piazza non lontana dalla stazione Centrale, insieme a quelli dell'amante Claretta Petacci e di altri maggiorenti del partito.

IDENTIFICATI - Come riporta Ansa, verso le 20.30 la Digos di Milano e Roma, coordinate dal capo del pool antiterrorismo milanese Alberto Nobili, hanno identificato gli ultras che hanno esposto lo striscione inneggiante a Benito Mussolini: 18 Irriducibili della Lazio e tre supporter dell'Inter. Per i 22 identificati l'ipotesi di reato è quella di "manifestazione fascista", prevista dall'articolo 5 della Legge Scelba del 1952 .