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Ivan Juric, tecnico dell'Hellas Verona, parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida con lo Spezia: "Bisogna essere sempre tosti. All'andata giocammo molto bene a tratti, ma fu comunque dura. La squadra sta bene su molte cose, ma non a livello di risultati. Manca Vieira e Ceccherini out per squalifica, gli altri ci sono".

KALINIC - "E' un'opzione. Mi dispiace per Nikola, quando intravedevo il giocatore di Firenze si è fatto male. In questo momento abbiamo due attaccanti, o uno o l'altro".

GOL DI FARAONI - "Perché non abbiamo protestato? Quando succedono queste cose pensi che sia fallo: non abbiamo protestato tanto se non dopo un minuto, quando mi hanno detto che era regolare e che non era possibile annullarlo. Davide ha protestato a modo suo che è già tanto, conoscendolo. Non siamo stati abbastanza smaliziati? Ci sta, magari con Veloso avevamo un altro peso: c'erano dei 2001 e dei 2002, Faraoni è un ragazzo molto corretto, Lasagna è uno timido. La conseguenza è anche quella. Con gente più esperta un po' di pressione la puoi fare: a me è sembrato abbastanza grave, ma con così tanti giovani perdi un po' di faccia dura per andare a protestare".

DIMARCO - "In cinque gare non ha fatto nessun errore dietro, è stato il nostro miglior difensore. Ha fatto errori prima, che magari sono stati coperti dai risultati. Abbiamo concluso che con lui, in fase di costruzione, guadagniamo più di quanto perdiamo. Come terzo a me piace molto: ora capitano giocatori contro i quali può difendere e in fase di costruzione fa bene. Lo vedo molto dentro, molto sereno, e mi auguro continui così".

GIOVANI IN CAMPO - "I molti 2000 in campo dipendono dalla società, non da me. Sono talenti che sarebbe perfetto fossero giocatori del Verona e ci lavori, poi ci vuole pazienza. Il talento ce l'hanno e prima o poi saranno calciatori importanti. Sappiamo che sono tutti in prestito, tranne Udogie che deve migliorare tanto, peccato che non siano nostri: per esserlo dovevi farlo prima o devi investire".
TAMEZE - "Ha fatto una buona partita, aveva un compito molto duro e ha fatto 65' di buon livello. Penso a lui o Sturaro".

BARAK - "Mi piace di più quando gioca a sinistra. L'opzione Bessa non è male, ma lui mi piace un po' più a sinistra e in questo modo vede il campo, mentre quando lo metto a destra lo vedo più chiuso".

ZACCAGNI - "Quest'anno ci sono giocatori che sono andati oltre con dolori, problemi, quando non dovevano giocare non avevamo ricambi. Zaccagni è uno di loro: nella prima parte del campionato ha fatto il salto di qualità, ora sta facendo giocare bene la squadra ma non è determinante come prima. L'altro giorno ha preso una brutta botta. Un po' di energie le ha recuperate e in queste cinque partite deve essere fondamentale: domani penso di farlo giocare perché se lo merita e spero si sblocchi davanti, ci manca tanto".

MODIFICHE AL VAR, MAGARI A CHIAMATA... - "A me il VAR piace, il calcio in Italia è migliorato tanto da quando c'è. L'episodio dell'altro giorno è stato strano, è successo poco quest'anno. Sul challenge dicevo di no, ma se me lo chiedete adesso dico sì (ride, ndr). Quando capitano questi episodi ci vuole, ma in generale no. E' stato un errore grande e l'abbiamo pagato noi, ma non sono d'accordo sul challenge: il VAR mi va bene così com'è".