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Finisce a reti inviolate la gara di ritorno della semifinale di playoff tra Verona e Rimini. I gialloblù staccano quindi il biglietto per la finale, aspettando di sapere quale sarà l'avversaria che verrà decretata nella partita di domani. Nei primi quindici minuti è il Verona a dettare il gioco, spingendo e mostrando delle bellissime trame di gioco. Gradualmente le redini passano al Rimini, che supera l'iniziale imbarazzo davanti ad un Bentegodi gremito e costruisce la prima importante occasione da goal al 26' quando Frara calcia in porta un cross proveniente dalla destra; il tiro viene però parato agevolmente da Rafael che blocca a terra. Il Verona gioca tutta la partita difendendosi ordinatamente e cercando di pungere in contropiede, mentre con il tempo il Rimini sembra capire che l'ostacolo da superare è troppo alto. Da segnalare una bellissima punizione di Regonesi all'89' dai trenta metri all'incrocio dei pali, bravissimo Rafael a deviare in angolo salvando il risultato. Il Verona potrà giocarsi la finale, il Rimini esce a testa alta. VERONA L'allenatore del Verona, Giovanni Vavassori: 'L'obiettivo più importante era arrivare in finale, per la gara sono parzialmente soddisfatto. Dopo 15-20 minuti di buon calcio ci siamo fatti condizionare da alcuni errori e siamo un po' calati. Ci facciamo troppo influenzare dagli errori, gli errori fatti sono passati e non contano, bisogna evitare di farne in futuro. Non importa contro chi giocheremo la finale, l'importante è che i miei ragazzi migliorino rispetto ad oggi'. RIMINI L'allenatore del Rimini, Mauro Melotti: 'Ringrazio i miei ragazzi, e mi commuovo nel dirlo. Hanno giocato contro una grande squadra e ci hanno messo il cuore. Con onestà e senza presunzione dico che secondo me non meritavamo di uscire, questa è una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. I tifosi avrebbero meritato un ritorno a casa diverso, se c'era una squadra in campo quella era il Rimini. Alla fine della partita c'è stata tanta commozione in quanto è calata la tensione ed i ragazzi sapevano di aver fatto una grande partita'.