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Davanti ad oltre 11mila persone Verona e Spezia si affrontano per cercare di agganciare la zona playoff. Le squadre in campo non regalano grandi emozioni, i padroni di casa non mettono in campo il bel gioco visto nelle ultime partite, Spezia che prova a pungere senza però scoprirsi troppo. L'unica grande emozione arriva al 34', quando Basso su punizione colpisce la traversa e successivamente la schiena dell'estremo difensore scaligero senza però trovare la rete. Ma è la squadra di Mandorlini a spuntarla, grazie ad un lancio lungo di Esposito che pesca Pichlmann, bravo a battere Conti in uscita. Verona che raccoglie tre punti importantissimi, rimanendo così vicino alla zona playoff. Spezia che invece vede ormai svanire le speranze, e con Comazzi che non può togliersi la soddisfazione di battere la sua ex squadra.

VERONA

L'allenatore del Verona, Andrea Mandorlini: 'Non era facile oggi, ma ho sempre creduto nella vittoria. Bisognava avere pazienza e siamo giustamente stati premiati. Siamo stati fortunati sulla punizione, però non abbiamo mai mollato fino alla fine e il risultato è giusto a mio giudizio. Mi dispiace per il brutto infortunio di Paghera, aveva fatto una buona gara, ottimo marcatore sul loro mediano basso. Dedichiamo sicuramente a lui questa vittoria, un ragazzo per noi importantissimo'.

SPEZIA

L'allenatore dello Spezia, Fulvio D'Adderio: 'In parte dobbiamo essere consapevoli della buona prestazione che abbiamo fatto, dall'altra parte incazzati per i punti persi. Con una partita così credo che almeno un punto ce lo meritavamo, oggi c'è davvero rammarico. Il mio compito ora è di dare a questa squadra la mentalità vincente, voglio un gruppo compatto che torni a vincere già dalla prossima gara per sperare di tornare ad acciuffare le altre squadre che puntano ai play-off'.