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L’Italia di Roberto Mancini, nonostante le prove non propriamente esaltanti contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania valide per le qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022, è riuscita a portare a casa il bottino pieno, siglando sempre due reti senza mai subirne, complice anche l’evidente inferiorità tecnica degli avversari.

Di certo i 23 che faranno parte della spedizione dell’Europeo dovranno confermare quanto di buono fatto vedere sinora, visto e considerato che gli avversari avranno tutt’altra caratura. A cominciare dalla Turchia primo avversario degli Azzurri ad Euro2021, una squadra che nelle ultime partite ha sfoggiato prestazioni decisamente sopra le aspettative, rivelandosi una compagine ostica da affrontare.

GIOVANI E VECCHI - La nazionale di Şenol Güneş nelle ultime uscite valide per le qualificazioni ai Mondiali ha raccolto 7 punti, affrontando nell’ordine Paesi Bassi, Norvegia ed Estonia. Le due straripanti vittorie contro gli Orange e Haaland & Co hanno garantito il primo posto del girone alla squadra turca, a quota 7 nel Gruppo G e stoppata sul più bello dall’insospettabile Lettonia nel pirotecnico 3-3.
Una squadra che riesce ad abbinare in maniera efficace giovani talenti come Kabak del Liverpool, Muldur del Sassuolo, Demiral della Juventus e Tufan del Fenerbahçe a giocatori già affermati ed esperti come il rossonero Çalhanoğlu e l’inossidabile Yilmaz del Lille, che, nonostante i 35 anni, continua a segnare gol a profusione.

TANTI GOL - L’esuberanza offensiva e la concretezza degli attaccanti e dei centrocampisti hanno fatto registrare numeri importanti, con i ragazzi di Günes che nelle ultime tre partite hanno segnato ben 10 reti, salvo concedere un po’ troppo nelle retrovie con 5 gol incassati e un solo clean sheet contro la Norvegia, aspetto su cui il ct dovrà lavorare in vista dell’Europeo di giugno. Nonostante la caratura tecnica dell’Italia sia inevitabilmente superiore, gli Azzurri dovranno prestare massima attenzione, mettendo in campo il giusto atteggiamento per cominciare al meglio il tortuoso percorso di Euro2021, con la speranza di beneficiare del ritorno dei tifosi (italiani e non) sugli spalti.