L'uomo che ha fatto tremare l'Italia Under 17 di Nunziata, prima di doversi arrendersi con i suoi compagni alla prodezza di Vergani, si candida ugualmente a un ruolo da assoluto protagonista di questa edizione dell'Europeo in corso in Inghilterra. Quattro gol, titolo di capocannoniere del torneo condiviso attualmente proprio col bomber azzurro, Yorbe Vertessen ha tutto per imporsi anche nel calcio dei grandi. Attaccante classe 2001 di proprietà del PSV Eindhoven, è stato l'autentico trascinatore del Belgio fino alla semifinale dell'Europeo, grazie alle 6 reti realizzate tra qualificazioni e fase finale.

ATTACCANTE TOTALE - "Mi ispiro a Zlatan Ibrahimovic a Antoine Griezmann", ha dichiarato Vertessen poco dopo aver siglato il suo primo contratto con la formazione olandese, un mix di potenza, classe e rapidità, qualità che il ragazzo cresciuto nel settore giovanile del Westerloo prova a mettere assieme dall'alto di una completezza di repertorio difficilmente riscontrabile in un ragazzo così giovane. Destro, sinistro, colpo di testa, grande senso del gol, abile sia da prima che da seconda punta. Al PSV indossa la maglia numero 9, quella del centravanti per antonomasia, una divisa indossata in passato da giocatori del calibro di Romario, Ronaldo, Nilis e Van Nistelrooy, ma per caratteristiche fisiche e tecniche Vertessen è più una punta di manovra, uno "alla Mertens" per intenderci (guarda caso, anche lui con un passato nel PSV, ndr).




PORTIERE PER CASO - Nato per fare gol, l'attaccante belga ha legato il proprio nome anche a un episodio molto curioso avvenuto nel gennaio 2017, in occasione dell'Al Kass International Cup, una delle manifestazioni giovanili più prestigiose che si disputano ogni anno in Qatar e che hanno lanciato recentemente alcuni dei talenti migliori del calcio internazionale. In una partita della fase a gironi contro il Raja Casablanca, sul 3-2 in favore della sua squadra e col portiere espulso per una manata a un avversario e con tutte le sostituzioni completate, è toccato a lui mettersi i guanti e parare il rigore che ha impedito il pareggio della formazione marocchina. Ibrahimovic e Griezmann come modelli, Mertens come esempio, ecco Yorbe Vertessen, l'uomo che ha fatto tremare l'Italia.