L’ultima giornata per il Var è stata un incubo. Il gol di mano di Cutrone (è attesa prova tv) non visto né da Irrati né dal Var in Milan-Lazio non è il punto più basso, che è stato toccato in Crotone-Cagliari da Tagliavento, che da gennaio non è più internazionale e che s’avvia alla pensione, che ha annullato una rete valida dopo aver anche guardato il replay. Infine Mazzoleni, che non ha controllato il Var dopo il tocco di mano di Koulibaly

RIZZOLI - Il dirigente del Bologna, Di Vaio ha dato una chiave di lettura interessante: "Sembra che gli arbitri non vogliano più perdere tempo" nonostante in settimana il designatore Rizzoli aveva chiesto agli arbitri di "andare a rivedere sempre e comunque e di prendersi tutto il tempo che serve".

IRRITAZIONE - Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera c'è grande irritazione da parte dei vertici arbitrali per il mancato rispetto da parte di una folta frangia di arbitri verso le direttive date. La sperimentazione del Var è iniziata in Italia e sarà una grande vetrina per l'intero movimento a livello europeo. Alimentare tensioni e la fazione di chi vorrebbe eliminarlo e tornare indietro non aiuta.