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  • Viareggio Cup, focus: Inter-Parma 5-2 d.c.r.

    Viareggio Cup, focus: Inter-Parma 5-2 d.c.r.

    • Luca Cellini

    Se il presidente dell'Inter Massimo Moratti cercava consolazione dalle delusioni della prima squadra nella formazione Primavera, questa sera non avrà soddisfazioni... Infatti i giovani guidati da Andrea Stramaccioni sono stati eliminati dal Parma ai calci di rigore, dopo una gara nei novanta minuti avvincente e ricca di episodi. Mister Pizzi, conscio della differenza di cifra tecnica tra le due squadre, aveva deciso di giocarsi la sfida in termini tattici, con un aggressivo 4-3-3 che puntava molto sulla forza del trio in linea mediana Bationo-Addae-Pedrinelli, istruendo i suoi sulla classe dei 'piedi buoni' nerazzurri, a cominciare dal talento prossimo 19enne Bessa. Proprio quest'ultimo, fra il 13' ed il 17' si procura due chance: sulla prima, dopo una serpentina in area su due avversari, vede il suo destro finire di poco alto sopra la traversa; mentre sulla seconda la palla finisce sull'esterno della rete, dando in tribuna l'illusione del gol ai tantissimi tifosi nerazzurri giunti sugli spalti del 'Filippo Raciti' di Quarrata. Dall'altra parte Sprocati con una conclusione di destro dai venti metri spaventa l'Inter al 21'. Per il Parma è in segno della svolta, perché nei nerazzurri, nella seconda parte del primo tempo, tranne la buona volontà di Livaja, esterno offensivo ambidestro di rara sapienza tattica, si segnala poco o niente. Male l'attacco parmigiano fino 35', quando un colpo di testa di Monachello, su una palla inattiva dal fronte sinistro fuori area, viene salvata provvidenzialmente sulla linea di porta da Mbaye. Quest'ultimo episodio è comunque il preludio di un finale in crescendo dei gialloblù: Sprocati, al primo minuto di recupero, entra in area dal lato destro dopo un errore di Kysela, e trafigge con un diagonale in pallonetto Di Gennaro proteso in uscita. Proprio il numero uno dell'Inter, ad inizio ripresa, deve prodigarsi su uno stacco di testa di Bentoglio per dire 'no' su una conclusione angolata, che viene così deviata in angolo. Ancora Livaja protagonista al 54' e al 60', quando prima un suo destro a giro finisce di pochissimo alla sinistra di Gallinetta, poi quest'ultimo si deve accartocciare in presa bassa per evitare il pareggio nerazzurro del classe '92 di Stramaccioni. Il pareggio per l'Inter arriva su un rigore fischiato per un presunto fallo di Addae su Romanò in area: Bessa, al minuto 68, trasforma per l'1-1. Monachello al 76', in girata da terra, di destro, sfiora il secodo palo e di conseguenza il nuovo vantaggio parmigiano. Annullato il raddoppio nerazzurro per fuorigioco di Longo all'81', si arriva alla sequenza finale dei rigori dove decidono l'errore di Bessa, che spedisce il suo tiro dagli undici metri fuori, e la parata di Gallinetta su Duncan.

    INTER

    L'allenatore dell'Inter, Andrea Stramaccioni: 'Guardando il risultato finale la cosa che brucia maggiormente è essere usciti da due competizioni senza perdere, visto che siamo stati eliminati solo ai rigori, prima dalla Fiorentina in coppa Italia, e oggi al Viareggio dal Parma. Per quanto riguarda la gara, il nostro rammarico è aver preso il gol del Parma in maniera un po' ingenua e secondo me un po' inaspettata. L'Inter nel primo tempo aveva costruito tantissimo, e quantomeno meritava di finire in pareggio nei primi 45 minuti. Il pregio e il difetto della nostra squadra è di essere a trazione anteriore, quindi costruiamo tanto e manchiamo un po' sotto porta. Il Parma me lo aspettavo così: ordinato dietro e abile nelle ripartenze, con questi giocatori molto veloci in avanti, attenti a sfruttare ogni nostro errore. L'Inter nel secondo tempo ha giocato con quattro attaccanti, ed era impensabile pensare di utilizzare questo modulo per 90 minuti. Potevamo cambiare la partita, ma il pensiero è anche andato alla sequenza finale dei rigori: e non avendo specialisti in questa fase dei penalty, ho dovuto optare per altre scelte. Il fallo di mano prima del gol del Parma? L'arbitro è umano, sono tranquillo da questo punto di vista, siamo stati sfortunati perché l'episodio c'è stato, ma non posso racchiudere l'eliminazione dentro tutto questo'.

    PARMA

    L'allenatore del Parma, Fausto Pizzi: 'Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Il campo non era bello per interpretare molto tecnicamente la gara, e il valore dell'avversario era di prima qualità. I ragazzi sono stati bravi, lucidi, in fondo la qualificazione penso sia meritata, anche se è arrivata solo ai rigori, anche se serve comunque un'abilità nell'eseguire tale specialità. I ragazzi sono stati freddi in un momento intenso della gara. Non ho pensato al mio passato da interista, a fine partita ero solo contento per i miei ragazzi, perché questo torneo è importante, dà grande visibilità, per cui essere arrivati tra le prime otto è un motivo di grande soddisfazione. Quando l'Inter ha aggiunto punte, siamo stati bravi a non perdere il raziocinio. Di azioni pericolose ne hanno fatte soprattutto nel primo tempo, noi invece abbiamo avuto chance per chiudere la gara ad inizio secondo tempo, per poi essere puniti su un rigore che i miei ragazzi mi dicono essere stato forse un po' troppo generoso per l'Inter. Ma va bene lo stesso'.

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