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Servono tre rigori - non tutti così netti quelli decretati dal direttore di gara Stefanini di Prato - per consentire alla Juventus di strappare un pareggio contro il Bruges nella gara inaugurale della 63° edizione del Torneo di Viareggio. Una sfida che è stata un saliscendi di emozioni. con i belgi davanti per 2-0 a metà ripresa, ed i bianconeri di Bucaro che ci hanno creduto sfiorando nel finale il colpaccio. La prima vera emozione al 17': fallo di Buchel su Lestienne in area, Stefanini di Prato non ha dubbi e decreta la massima punizione, con Deschilder che batte Costantino. Al 23' occasionissima per la Juventus per pareggiare: fallo di Vansteenkiste su Romano, è rigore ma Giannetti centra il palo. Ci mette un po' la Juventus a riprendersi dal doppio shock, e solo con De Silvestro al 40' ha un’occasione per pareggiare, ma il numero 18 bianconero tira male da posizione leggermente defilata in area. Il tecnico della Juve Bucaro prova a scuotere i suoi ed ad inizio ripresa manda in campo Libertazzi, ovvero una punta, per un centrocampista come Corticchia. E al 48' Giannetti subito scalda i guanti a Dhoest, che respinge con difficoltà ripetendosi poi al 63' su Margiotta, al limite dell'area piccola. Ti aspetti il pareggio bianconero da un momento all'altro, mentre invece arriva al 69' il raddoppio di Deschielder. Juventus stecchita? No, perché Kuzmicki commette un fallo di mano che per Stefanini vale il rigore, e Libertazzi accorcia le distante al 73'. A tre minuti dalla fine poi Giannetti è steso in area da Van Acker, con il numero undici che si riscatta del primo errore e pareggia. Nei titoli di coda miracolo clamoroso del migliore in campo, il portiere belga Dhoest, che dice no a Libertazzi, il quale ha la migliore chance, a pochi passi dalla linea di porta, per vincere la gara.

JUVENTUS

Il tecnico della Juventus, Giovanni Bucaro: 'Non sono arrabbiato, ma fra le due squadre c'è una notevole differenza che per vari motivi non siamo riusciti a sfruttare, forse per frenesia. Abbiamo commesso ingenuità che ci possono stare, ma con orgoglio, più che con il gioco, abbiamo creato una decina di palle gol. Dispiace non aver vinto. Forse, rispetto al primo tempo, nella ripresa abbiamo giocato meglio ed i cambi hanno fatto la differenza, ma c'era da metterlo in preventivo visto che era la prima gara: il gruppo è molto giovane, avevamo cinque '93 in campo, e tante altre variabili. Ora abbiamo l'obbligo di vincere mercoledì, ma non sento il peso di dover vincere visto che siamo la squadra detentrice. Spero di migliorare la squadra nei singoli e come gruppo, crediamo di poter fare bene'.

BRUGES

Il portiere del Bruges, Sven Dhoest: ‘Sapevamo che avremmo affrontato una grande squadra, a cui dovevamo concedere poco se volevamo portare a casa un risultato positivo. Dispiace per questi rigori che hanno condizionato la gara e per una gestione non molto felice dopo il nostro doppio vantaggio. Credo che però abbiamo messo in campo coraggio e determinazione, contro una delle squadre più forti del torneo. Come Bruges il nostro obiettivo minimo è superare il primo turno e fin dalla prossima sfida dovremo vincere per forza. Mi ispiro a Schmeichel, anche se Buffon è sempre stato un mio punto di riferimento'.

IL TABELLINO

JUVENTUS - BRUGES 2-2

Reti: 18' pt. Deschilder rig. (B), 25' st. Deschilder (B), 27' st. Libertazzi rig. (J), 42' st. Giannetti rig. (J).

Juventus (4-3-2-1): Costantino; Romano, Camilleri, Di Dio, Liviero; Corticchia (1' st. Margiotta), Schiavone, Buchel; De Silvestro (1' st. Libertazzi), Spinazzola (17' st. Ruggiero); Giannetti. A disposizione: Di Salvia, Carfora, Belfasti, Esposito, Belcastro, Ilari. All. Bucaro.

Bruges (4-3-1-2): Dhoest; De Cuyper, Kuzmicki, Vansteenkiste; Vanwildemeersch, Savaete, Deschilder (32' st. Lambreghts); Van Acke; Gano (9' st. Vandenheede), Lestienne (38' st. Vandewalle). A disposizione: Maes, Christiaens, Van Belle, Vanneste, De Feyter, Schaessens. All. Keirsmaekers.

Arbitro: Stefanini di Prato.