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Un pareggio che non serve a nessuno per il passaggio del turno e al triplice fischio tanti calcioni ed una rissa vergognosa. E pensare che la gara fila via liscia dopo un primo tempo ricco di emozioni. Gli azzurri di Miggiano sfiorano il gol per tre volte nei primi dieci minuti, al 7' con Guerra servito in area da un tacco smarcante di Dumitru, ma il sinistro si spegne sul fondo, ed un minuto dopo è sempre il numero 3 che da buona posizione alza sopra la traversa, mentre al 10' è De Vena che cicca clamorosamente la sfera da pochi passi. Ma al primo affondo è lo Spezia ad avere la prima di quattro clamorose palle gol. All'11' Lazzoni fa filtrare un pallone sul quale Grasselli a tu per tu con Sepe non sa far meglio che tirare alto, mentre al 25' Costa dopo essere andato via di forza si presenta in area, vistosamente trattenuto da Izzo riesce comunque a calciare e Sepe smanaccia. Ma ancor più clamorose le altre due occasioni di marca ligure sono quelle del 34' e del 37': nella prima De Mancino a non più di cinque metri da Sepe invece che sparare a rete angola debolmente il tiro su cui l'estremo difensore partenopeo si supera stendendosi, mentre sulla seconda Pettazzoni a pochi passi dalla linea a porta sguarnita invece di appoggiare calcia incredibilmente alto. Sul finire di tempo il Napoli passa in vantaggio con De Vena, che si fa trovare pronto sul cross di Arena. Ripresa meno sostenuta con lo Spezia alla caccia del pareggio e i partenopei pronti a colpire in contropiede. Bisogna arrivare al primo dei 4' di recupero concessi dal direttore di gara, quando Fiaschi viene letteralmente spinto da un difensore avversario e l'arbitro a due passi non può far altro che concedere il calcio di rigore che Papi trasforma spiazzando Sepe. Guerra si becca l'espulsione diretta per proteste e subito dopo il triplice fischio calci ad altezza del viso sotto gli occhi di arbitro ed assistenti. Un referto lunghissimo accompagnerà questa gara e gli strascichi del giudice sportivo si faranno sentire.

SPEZIA

L'allenatore dello Spezia, Pietro Fusco: 'Credo che l'epilogo sia stata una bruttissima figura per le persone e le società. Peccato perché per noi, all'esordio in questa gloriosa manifestazione, si è trattato di un'esperienza fantastica, avendo sostenuto con la nostra squadra Berretti tre prestazioni importanti nel giro di pochi giorni'.

NAPOLI

L'allenatore del Napoli, Roberto Miggiano: 'Della gara non ne voglio parlare. Non si può essere intimiditi in modo barbaro. Siamo stati aggrediti, e ce ne torniamo a casa con la scorta. Alla fine la ciliegina sulla torta con l'acqua fredda negli spogliatoi. Ma questo è un torneo serio oppure no? Non mi pare che lo spirito del torneo oggi sia stato messo in campo'.

Alla fine la parola a Pierangelo Olivieri, responsabile del Centro Giovani del Torneo di Viareggio, al 'Picco' come osservatore: 'Sono rimasto positivamente impressionato per l'accoglienza, per aver riscontrato un ambiente sano e pulito, sicuramente all'altezza della situazione. Anche il rapporto con i dirigenti dello Spezia è stato fantastico sotto ogni punto di vista. Il finale di partita? Resto amareggiato e disturbato, visto che si tratta di una gara a livello giovanile. Aspettiamo il referto arbitrale e temo che l'attesa non sarà breve'.