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In Europa ha fallito con le maglie di Inter e Benfica, in Brasile ha fatto sognare il Santos prima e il Flamengo poi. E oggi il vicepresidente del Mengao, Braz, parla di Gabigol a O Globo: "Io ho creduto e scommesso su Gabigol, ho preso un giocatore e lui e si è dimostrato un professionista, un vincitore, un capocannoniere e siamo soddisfatti. Durante i festeggiamenti dopo la vittoria con il River Plate c’è stato un accordo divertente, ma non  lo rivelerò. Alcune questioni nel calcio si devono risolvere all’ultimo, e credo che anche questa si risolverà così. Proveremo a chiuderla al limite". Il prestito di Gabigol scade il 31 dicembre. 

SULL'EUROPA - "Ha il sogno di tornare in Europa. Forse non ora. Io ho scommesso su di lui prima di questa stagione. Prima dei titoli. Ora punterò su di lui ancora di più, cercherò di farlo rimanere. Nessuno diminuirà il mio entusiasmo per lui, il rapporto è buono". 
SUL RAGAZZO - "Gabriel ha l’aspetto del giocatore che mi piace. Quel modo di celebrare esalta la folla, i bambini. È un ragazzo. È già stato campione, ha vinto titoli importanti. Ho pensato che sarebbe stato un riferimento per i tifosi. L’età, la forza. Nessuno viene acquistato a caso per 35 milioni di euro. Quello è il prezzo pagato dall’Inter. Ci sono molte situazioni per cui possa aver fallito nella sua esperienza all’Inter. L’ambientamento, l’età che aveva. Ero assolutamente sicuro che da noi avrebbe funzionato. Il merito appartiene a tutti, non solo a me. Ma ho sempre detto che mi piaceva"