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«A volte usare termini appropriati rende meglio l'idea». Gaetano Auteri, allenatore siciliano della Nocerina soprannominato non a caso lo «Special One di Floridia», ha motivato così lo sfogo punteggiato di insulti e parolacce arrivato durante la conferenza stampa indetta nel dopo-gara del test amichevole perso col Sorrento per 3-2. A chi chiedeva al tecnico dei rossoneri il motivo di un certo nervosismo mostrato in campo dalla squadra, l'ex attaccante di Genoa e Palermo non si è tirato indietro, rispondendo alla domanda con cannonate indirizzate a una parte del tifo locale: «Vedo un ambiente che non mi piace, ci sono quattro stron... che non vogliono il bene della Nocerina, perché qui si sottolinea ogni minimo errore di gente come De Liguori e Castaldo, che hanno dato l'anima per questa maglia e che continuano a farlo».

LA SQUADRA PENULTIMA IN B - Inutile il tentativo dei presenti di fermare l'allenatore. «Lo potete scrivere che sono quattro stron..., e lo dovete scrivere» è stata la replica di Auteri. Una difesa infuocata del capitano e del bomber dei molossi nocerini che da neo-promossi arrancano in serie B, al penultimo posto in classifica, sconfitti in amichevole da una squadra per giunta di categoria inferiore come il Sorrento. «Probabilmente quest'atmosfera è un po' il frutto di tante putt.. che ogni tanto si leggono» ha detto rivolgendo una frecciata ai giornalisti, chiudendo l'incontro con un invito: «Mi piacerebbe che diventassi io il bersaglio numero uno, però lasciate stare i ragazzi». Mourinho docet.
(Corriere della Sera)

 

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