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Massimo Ambrosini è soddisfatto dopo la vittoria del Milan a Novara:
 
Oggi sei stato uomo assist e hai contribuito, insieme al talento di Ibrahimovic, alla vittoria.
Era una partita decisiva per noi, perché perdere punti dalla Juve sarebbe stato pericoloso, anche se comunque mancano ancora tante partite. Vincere qui non è facile, perché il Novara si è difeso bene, non ci ha concesso tantissimo nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo riusciti a sbloccare il risultato e poi la partita è venuta meglio.
 
Sarai ancora il capitano del Milan l’anno prossimo?
L’anno scorso ne abbiamo parlato a giugno, adesso a gennaio, quindi c’è tempo, tanto sapete qual è la politica della società, non penso che cambi per quest’anno.
 
Come ti sei sentito in questo periodo in cui non hai giocato tantissimo?
Di sicuro non mi sono sentito bene nel momento in cui l’allenatore mi lasciava fuori. Rimanere fuori in una realtà come questa non sempre è facile da digerire. Alcune volte, magari, non è stato semplice anche dal punto di vista tecnico comprendere determinate scelte, ma fa parte del gioco del calcio. È normale che l’allenatore debba fare le sue scelte, la cosa importante è che il rispetto non sia mai mancato da parte dell’allenatore nei miei confronti. Direi una bugia se dicessi di aver passato momenti sereni.
 
Gattuso: cosa succede con lui?
Il problema dal punto di vista medico l’hanno spiegato i dottori, che sono più competenti di me. Vi assicuro che, per tutto il periodo in cui è stato fuori, ha continuato a lavorare con una intensità che l’ha reso quello che è. Allenarsi nelle condizioni in cui era lui è stato veramente ammirevole. Vedrete che tornerà presto.